Due giorni dedicati ai valori dell’agonismo e al racconto giornalistico
Ottant’anni di informazione sportiva, formazione e impegno nella promozione dei valori dello sport. L’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) celebra il suo anniversario nella Locride con due giorni di incontri e approfondimenti nell’ambito di “Locride 26”, la manifestazione dedicata a scuola, sport e cultura sulla Costa Ionica.
A Roccella Ionica si è svolto l’incontro dal titolo “L’Olimpiade che non c’è”, dedicato alle politiche giovanili e al ruolo dello sport nella crescita delle comunità, tra formazione, storia e valorizzazione del territorio.
Ai microfoni di ReggioTv sono intervenuti Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI, Tino Scopelliti, presidente del CONI Calabria, Eulalia Micheli, assessore regionale, e Antonello Scagliola, presidente del CIP Calabria.
"Lo sport è racconto, noi raccontiamo quelle che sono le emozioni popolari. Tra questi compiti, non tralasciando sia l’attività sindacale sia quella di formazione, c’è anche quello di dare dei messaggi ai giovani, in particolare con valori come la legalità", ha dichiarato Coppola. "L’Unione Stampa Sportiva Italiana, che ha 80 anni di vita ed è associazione benemerita del CONI, oltre che gruppo della Federstampa, ha il dovere di fare qualcosa oltre il tabellino".
A sottolineare l’importanza di avvicinare le nuove generazioni alle discipline sportive è stato Scopelliti: "Dobbiamo ringraziare l’USSI nazionale, l’USSI regionale e l’organizzatrice, la dottoressa Beltrone, per questi due giorni pieni di eventi e di promozione dello sport e dei suoi valori. Noi come CONI siamo presenti con società sportive, alcune delle quali verranno premiate per il percorso fatto fino ad oggi".
Per l’assessore regionale Micheli, lo sport è anche uno strumento di crescita sociale: "Credo che lo sport sia benessere, educazione, inclusione, ma anche promozione del territorio. Dobbiamo parlare sempre più ai nostri giovani e avvicinarli alle attività sportive, perché è uno strumento di benessere, ma anche per far crescere le comunità".
Il ruolo dell’informazione è stato al centro dell’intervento di Scagliola: "Ringraziamo voi della stampa, perché voi siete la nostra voce, non c’è niente da fare. Senza di voi e senza le gesta di questi ragazzi non si crea quel sistema virtuoso e irreversibile che porta alla formazione di una vera e propria società civile".
Il premio “Racconto dello sport” ad Andrea Ripepi
La giornata si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti USSI 2026, dedicati a chi contribuisce a raccontare e valorizzare il mondo sportivo. Tra i premiati anche Andrea Ripepi di ReggioTV, che ha ricevuto il premio "Racconto dello sport".
Un riconoscimento al lavoro giornalistico che dà voce alle imprese degli atleti, alle storie delle società e alle emozioni che attraversano il mondo sportivo. Perché lo sport non vive soltanto nei risultati e nei tabellini: vive nelle persone, nei sacrifici e nelle storie che meritano di essere raccontate.