Un appuntamento che, anno dopo anno, trasforma il ricordo di Elita Battaglia in un gesto concreto di solidarietà
Nel ricordo, nella natura e nella solidarietà. L’Altopiano di Litri, nel territorio di Samo, ha ospitato la nona edizione di "Uniti per la solidarietà", l’iniziativa dedicata a Elita Battaglia, scomparsa nove anni fa.
L’escursione ha attraversato i paesaggi dell’Aspromonte, tra storia e tradizioni popolari, fino alla grotta legata alla figura di Nino Martino, il brigante conosciuto come Cacciadiavoli. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Hospice Fondazione Via delle Stelle di Reggio Calabria.
Francesca Laurendi per ReggioTv ha raccolto le testimonianze degli organizzatori: Nella Esposito di Aspromonte Wild, Carmine Verduci di Kalabria Experience, Rossella Battaglia, sorella di Elita, e Angela Latella di Magna Grecia Outdoor.
"Sono felice che anche quest’anno ce l’abbiamo fatta, nonostante il meteo non giocasse a nostro favore. Portare avanti quello che era il volere di Elita è importante: la porto sempre nel mio cuore", ha raccontato Nella Esposito.
"Ringraziamo tutte le associazioni e tutti i partecipanti che hanno deciso di trascorrere con noi questa giornata in memoria di Elita, ma soprattutto per un fine unico, quello della solidarietà. Infatti il devoluto della giornata sarà interamente destinato alle opere dell’Hospice Fondazione Via delle Stelle di Reggio Calabria", ha dichiarato Carmine Verduci.
Come da tradizione, è stato piantato anche un albero in memoria di Elita: "Quest’anno è un castagno e speriamo possa crescere rigoglioso, così come sono cresciuti anche gli altri", ha spiegato Rossella Battaglia.
Per Angela Latella, la giornata è stata un’occasione per rinsaldare i legami tra le realtà del territorio: "È sempre un piacere incontrare gli amici delle altre associazioni per un evento benefico. Oggi è stato particolarmente fruttuoso e ci vediamo l’anno prossimo".
Un appuntamento che, anno dopo anno, trasforma il ricordo di Elita in un gesto concreto di solidarietà.