Rinnovati i vertici dell’Arma nella provincia reggina: nuovi incarichi per sei ufficiali tra Reggio Calabria, Locri, Melito Porto Salvo e Palmi
Il colonnello Massimiliano Sole è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. L’ufficiale ha recentemente assunto la guida dell’Arma provinciale, dando avvio a una nuova fase organizzativa che interessa anche alcuni dei principali reparti territoriali della provincia.
Accanto al suo insediamento, si registra infatti un rinnovamento dei vertici con l’arrivo di ufficiali chiamati a ricoprire incarichi di responsabilità nei settori operativo, investigativo e territoriale. Il tenente colonnello Pierangelo Iannicca è il nuovo comandante del Reparto Operativo di Reggio Calabria, mentre il tenente colonnello Francesco Di Pinto ha assunto il comando del Gruppo Carabinieri di Locri. Al capitano Alessandro Bonsignore è affidata la Compagnia di Reggio Calabria, al capitano Francesco Severi quella di Melito Porto Salvo, al capitano Emanuele Palombi la Compagnia di Locri e al capitano Guido Rosati la Compagnia di Palmi.
Un avvicendamento che si inserisce nel normale percorso professionale degli ufficiali dell’Arma e che punta a valorizzare esperienze e competenze maturate in diversi contesti operativi, con l’obiettivo di assicurare continuità ed efficacia all’azione di prevenzione e contrasto della criminalità.
Massimiliano Sole, una carriera tra indagini, territorio e formazioneOriginario di Macerata, dove è nato nel 1971, il colonnello Sole ha intrapreso la carriera nell’Arma come carabiniere ausiliario, per poi frequentare il 175° Corso dell’Accademia Militare di Modena e completare la formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università La Sapienza e quella in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna all’Università di Roma Tor Vergata.
Nel corso della carriera ha maturato una significativa esperienza investigativa, soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata. Tra i primi incarichi di rilievo figurano quelli ricoperti ad Agrigento, dove ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile e successivamente il Nucleo Operativo del Reparto Operativo, partecipando e dirigendo indagini complesse su Cosa Nostra, anche con risultati importanti nella cattura di latitanti e nella disarticolazione di organizzazioni mafiose.
Le attività investigative hanno avuto anche una dimensione internazionale, attraverso approfondimenti sulle ramificazioni estere della criminalità organizzata e collaborazioni con l’FBI di New York, la Royal Canadian Mounted Police canadese e il Landeskriminalamt tedesco. Successivamente ha comandato la Compagnia Carabinieri di Monreale, nel Palermitano, dirigendo ulteriori operazioni contro associazioni criminali e traffici di stupefacenti. Per il servizio prestato ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Agrigento e quella di Monreale.
Il suo percorso professionale è proseguito presso la Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma e alla guida della Compagnia Carabinieri Roma Trastevere. Dal 2019 ha comandato per tre anni il Comando Provinciale di Livorno, consolidando l’esperienza nella gestione dei reparti territoriali e nel coordinamento delle attività operative.
Sole ha inoltre ricoperto importanti incarichi nell’ambito della formazione: ha comandato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, il Battaglione Allievi Ufficiali presso l’Accademia Militare di Modena e, per due anni, il 1° Reggimento Allievi Marescialli di Firenze. Ha svolto anche attività di selezione attitudinale del personale presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma e ha comandato l’8° Reggimento Carabinieri «Lazio», impegnato nei servizi di ordine pubblico e sicurezza nella Capitale.
Parallelamente al servizio, coltiva studi di carattere storico-militare, collaborando con le pubblicazioni istituzionali dell’Arma. Nel 2020 ha pubblicato il volume La Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri racconta la storia d’Italia. Ha inoltre partecipato ad approfondimenti televisivi su temi istituzionali, investigativi e storico-militari. Dal 2022 è Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
I nuovi comandanti: esperienze operative e incarichi di responsabilitàIl tenente colonnello Pierangelo Iannicca, nato a Roma nel 1983, porta a Reggio Calabria un’esperienza che unisce attività territoriale, investigazione e cooperazione internazionale. Dopo aver frequentato la Scuola Militare «Nunziatella» di Napoli e l’Accademia Militare di Modena, ha conseguito tre lauree: in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
Nel corso della carriera ha comandato reparti in Toscana e Campania, tra cui le Compagnie di Gubbio e Casoria, oltre al Nucleo Operativo e Radiomobile di Ischia. Al Comando Generale ha ricoperto incarichi nell’Ufficio Operazioni, occupandosi anche di rapporti informativi speciali e relazioni istituzionali. Dal 2023 al 2026 è stato addetto aggiunto per la Difesa e la Cooperazione per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Washington. Ha frequentato il 24° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze presso il Centro Alti Studi per la Difesa ed è insignito, tra le altre, della Croce d’oro per anzianità di servizio e della Medaglia al merito di lungo comando.
Alla guida del Gruppo Carabinieri di Locri è arrivato il tenente colonnello Francesco Di Pinto, nato a Mola di Bari nel 1982. Formatosi alla Nunziatella, all’Accademia Militare di Modena e alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, è laureato in Giurisprudenza, Scienze Giuridiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
Ha ricoperto incarichi operativi in Sicilia, tra cui il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Compagnia di Carini, e successivamente ha guidato le Compagnie di Tropea e Torino Oltre Dora. Negli ultimi anni ha prestato servizio al Comando Generale, nell’ambito degli uffici dedicati alla gestione del personale dei diversi ruoli dell’Arma. Dal 7 settembre 2026 è comandante del Gruppo Carabinieri di Locri. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, la Croce d’oro per anzianità di servizio militare e la Medaglia di bronzo al merito di lungo comando.
Il capitano Alessandro Bonsignore, nato a Roma nel 1992, assume invece il comando della Compagnia di Reggio Calabria dopo aver maturato esperienze in diversi contesti operativi. Laureato in Giurisprudenza, ha iniziato il proprio percorso di comando come comandante di plotone al 5° Reggimento Carabinieri «Emilia-Romagna» di Bologna. Ha quindi guidato il Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa e la prima sezione del Nucleo Investigativo di Torino, prima di assumere, dal 2023 al 2026, il comando della Compagnia Carabinieri di Amalfi.
Il capitano Francesco Severi, nato a Ferrara nel 1996, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma, conseguendo la laurea in Giurisprudenza. Dopo gli incarichi di comandante di plotone presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze e l’Accademia Militare di Modena, ha maturato la prima esperienza nell’Arma territoriale alla guida del Nucleo Operativo e Radiomobile di Reggio Calabria. All’inizio di settembre ha assunto il comando della Compagnia di Melito Porto Salvo.
Alla Compagnia di Locri è stato destinato il capitano Emanuele Palombi, nato a Monterotondo nel 1991 e laureato in Giurisprudenza. Dopo aver frequentato il corso marescialli e successivamente l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma, ha ricoperto incarichi di comando presso il 2° Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri. Ha poi guidato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna e la Compagnia Carabinieri di Tropea, incarico mantenuto fino allo scorso settembre.
Il capitano Guido Rosati, nato a L’Aquila nel 1997, è il nuovo comandante della Compagnia di Palmi. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche, ha frequentato la Scuola Militare «Teulié» di Milano, il 198° Corso dell’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. In precedenza ha svolto attività di comando e insegnamento presso il 2° Reggimento della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri, per poi guidare i Nuclei Operativi delle Compagnie Carabinieri di Bologna Centro e Napoli Centro.
Prossimità ai cittadini e contrasto alla criminalitàIl nuovo assetto di comando sarà chiamato a proseguire e rafforzare l’attività dell’Arma nella provincia reggina, puntando sulla prossimità ai cittadini, sulla prevenzione dei reati, sul controllo del territorio e sull’efficacia delle indagini.
Tra le priorità figurano il contrasto alla criminalità organizzata e ai fenomeni criminali di maggiore allarme sociale, la tutela delle persone più vulnerabili e la collaborazione costante con la Magistratura, le altre Forze di polizia e le istituzioni locali. Un lavoro che richiede il coordinamento tra i diversi reparti e una presenza capillare, soprattutto in un territorio caratterizzato da specifiche criticità sul piano della sicurezza.
Nel corso degli incarichi territoriali, gli ufficiali dell’Arma hanno inoltre svolto attività di sensibilizzazione nelle scuole e incontri dedicati alla diffusione della cultura della legalità, confermando il ruolo della prevenzione e del dialogo con le comunità come elementi centrali dell’azione istituzionale.
Sei marescialli allievi impegnati nella formazione sul campoNel corso della conferenza stampa, il colonnello Massimiliano Sole ha presentato anche sei marescialli allievi del terzo anno del 15° Corso triennale della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, attualmente impegnati nei reparti territoriali della provincia nell’ambito del programma di «Training on the Job».
Si tratta di una fase qualificante del percorso formativo dei futuri marescialli, che consente agli allievi di affiancare il personale in servizio e di confrontarsi direttamente con le attività quotidiane delle Stazioni e degli altri reparti dell’Arma. Il terzo anno prevede infatti un periodo di formazione operativa sul territorio, durante il quale le conoscenze teoriche e tecnico-professionali acquisite in aula vengono applicate alle situazioni concrete del servizio.
Il percorso si articola nelle tre aree territoriali del Nord, Centro e Sud Italia, alternando l’esperienza presso i reparti alle attività didattiche previste dal corso. Per i sei allievi presenti nel Reggino, l’esperienza rappresenta un’occasione per conoscere da vicino le caratteristiche del territorio, sviluppare capacità operative e acquisire competenze fondamentali per il futuro incarico, in particolare nell’ambito del rapporto con i cittadini, del controllo del territorio e delle attività istituzionali.
Il rinnovamento dei vertici provinciali e la presenza dei futuri marescialli si inseriscono così in un quadro che coniuga continuità operativa, valorizzazione delle professionalità e formazione delle nuove generazioni di carabinieri, con l’obiettivo di garantire una risposta sempre più efficace alle esigenze di sicurezza della comunità reggina.