Cannizzaro e Basile avviano il percorso istituzionale per una strategia di sviluppo condivisa tra le due sponde
Unire Reggio Calabria e Messina attraverso una strategia comune di sviluppo, superando i confini amministrativi e valorizzando le potenzialità dello Stretto. È questo l’obiettivo dell’incontro in programma venerdì 16 ottobre, quando le Giunte comunali delle due città si riuniranno per la prima volta in seduta comune a bordo della nave Elio, ospiti di Caronte & Tourist.
Un appuntamento dal forte valore istituzionale e simbolico, che punta a segnare un passaggio concreto verso la costituzione dell’Area integrata dello Stretto, progetto condiviso dai sindaci Francesco Cannizzaro e Federico Basile.
La scelta di riunire le due Amministrazioni in navigazione sullo Stretto non è casuale: proprio il mare che separa geograficamente e amministrativamente le due città diventerà il luogo del confronto e della programmazione di un futuro comune.
Un percorso avviato tra Reggio Calabria e MessinaL’iniziativa rappresenta il seguito degli impegni assunti dai due sindaci nei precedenti incontri istituzionali, a partire da quello dell’11 agosto a Palazzo Alvaro e dalla conferenza stampa del 9 ottobre a Palazzo Zanca.
La seduta congiunta intende trasformare gli indirizzi politici in un primo atto amministrativo condiviso, avviando una fase operativa destinata a individuare priorità, strumenti e modalità per la realizzazione dell’Area integrata.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra due territori strettamente connessi sotto il profilo delle infrastrutture, dei servizi, delle relazioni economiche e delle opportunità di crescita.
Un documento strategico per il futuro dello StrettoAl centro dei lavori ci sarà la definizione di un documento strategico condiviso, chiamato a individuare gli asset prioritari dell’Area integrata e a costituire la base per un’interlocuzione con il Governo nazionale.
Il confronto con l’esecutivo sarà finalizzato alla piena attuazione del quadro normativo di riferimento e alla costruzione di una strategia di sviluppo comune, fondata su obiettivi chiari e strumenti concreti.
Tra i passaggi da affrontare figurano l’individuazione di un modello di governance, le risorse necessarie e le modalità operative per dare attuazione al progetto, con l’ambizione di rendere sempre più strutturale la cooperazione tra le due sponde.
Lo Stretto come punto d’incontroLa riunione di domani si inserisce in un percorso che punta a riconoscere il valore strategico dell’area dello Stretto, mettendo a sistema le risorse e le potenzialità di Reggio Calabria e Messina.
La scelta di svolgere la seduta a bordo di una nave assume così un significato che va oltre la cornice dell’evento: il mare, tradizionalmente percepito come elemento di separazione, diventa uno spazio di incontro e di progettazione condivisa.
Per le due Amministrazioni, la sfida sarà trasformare questa visione in atti, strumenti e interventi capaci di produrre risultati concreti per i cittadini e per l’intero territorio dello Stretto.