Emergenza Carburanti, SLP CISL Reggio Calabria: il sindacato chiede tutele e soluzioni immediate per i lavoratori

Autore Redazione Web | gio, 15 ott 2026 19:59 | Emergenza-Carburanti Slp-Cisl-Reggio-Calabria

L'organizzazione sindacale chiede trasferimenti temporanei, smart working e flessibilità oraria per tutelare i dipendenti impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro.

Il blocco dei distributori di carburante rischia di paralizzare il servizio postale e di penalizzare pesantemente i dipendenti di Poste Italiane nella provincia di Reggio Calabria.

Sulla questione interviene con fermezza Francesco Carmelo Giunta, Segretario Generale della SLP CISL Reggio Calabria, confermando che il sindacato si è già attivato per arginare i disagi e richiedere misure urgenti ai vertici aziendali.

Al centro della mobilitazione c'è la drammatica condizione dei moltissimi lavoratori pendolari che ogni giorno si spostano in auto per raggiungere i posti di lavoro, spesso dislocati in aree interne o montane della provincia reggina, difficilmente raggiungibili con i trasporti pubblici.

«Abbiamo esposto con chiarezza la gravità della situazione all'azienda», dichiara il Segretario Francesco Carmelo Giunta. «Il fermo dei distributori configura una causa di forza maggiore che rende oggettivamente impossibile l'approvvigionamento per i mezzi privati. Non possiamo permettere che i lavoratori paghino lo scotto di questa emergenza logistica o che subiscano penalizzazioni per ritardi e assenze del tutto involontarie».

Il sindacato sottolinea come la complessa conformazione geografica del territorio reggino amplifichi il problema, rendendo indispensabile un intervento flessibile e tempestivo da parte di Poste Italiane come l'attivazione di distacchi temporanei vicino alla residenza: L'azienda può valutare l'assegnazione provvisoria dei dipendenti presso gli uffici o i centri di distribuzione più vicini alle proprie abitazioni, riducendo al minimo i chilometri da percorrere e il consumo di carburante, l'attivazione dello Smart Workiog: Estensione immediata della modalità agile per tutti i profili professionali e le mansioni che lo consentono e, infine, tolleranza sugli orari di ingresso e attivazione di permessi giustificati per i casi di oggettiva impossibilità a raggiungere la sede, senza alcuna

decurtazione economica.

«L'azienda deve dare risposte concrete e immediate», conclude il Segretario Generale SLP CISL Reggio Calabria. «Continueremo a portare avanti queste rivendicazioni con fermezza, vigilando attentamente affinché nessun lavoratore della nostra provincia venga lasciato solo ad affrontare questo blocco forzato».

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