Nicola Salerno (Avanti Calabria): "Statale 106, una ferita aperta: la sicurezza non può più aspettare"

Autore Redazione Web | ven, 16 ott 2026 20:47 | Avanti-Calabria Statale-106

Il movimento sottolinea la necessità di un intervento deciso da parte della Regione

La SS106 Jonica continua a rappresentare una delle maggiori criticità infrastrutturali della Calabria. “Da troppo tempo questa strada è sinonimo di pericoli e ritardi. Non possiamo più aspettare”, dichiara Avanti Calabria attraverso il suo rappresentante Nicola Salerno.

Il movimento esprime apprezzamento per il lavoro dell’associazione Basta Vittime sulla 106: “Chi vive questa realtà ogni giorno merita ascolto e rispetto”.

Pur essendo una strada di competenza statale gestita da Anas, Avanti Calabria sottolinea che la Regione deve agire con decisione: verifiche di sicurezza, classificazione dei tratti più critici, interventi immediati su illuminazione, rotatorie, barriere e svincoli, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Viene ricordato inoltre l’investimento previsto di 12 miliardi e 620 milioni di euro per la nuova SS106: “Un’opportunità storica, ma i tempi tecnici sono lunghi. Non possiamo lasciare l’attuale statale nelle condizioni in cui si trova”.

Salerno aggiunge un ringraziamento istituzionale: “Ringrazio il Governo, guidato in maniera lungimirante dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per l’attenzione finalmente dedicata alla Calabria e alle sue infrastrutture strategiche..”

La priorità resta chiara: “La sicurezza non può attendere la nuova 106. Ogni giorno perso è un rischio in più per chi percorre questa strada.”

Il movimento conclude: “Questa battaglia si vince insieme: cittadini, associazioni, istituzioni. La Statale 106 sarà sempre una nostra priorità.
Avanti insieme, Avanti Calabria.

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