Due istituti scolastici coinvolti nel Reggino, l'istituto Jerace di Polistena e l'istituto comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni
Una mail con un mittente apparentemente appartenente al ministero dell'Istruzione saudita, in cui si annunciava un attentato, è stata ricevuta da almeno 50 scuole in tutta Italia, da Nord a Sud.
Immediatamente è scattato l'allarme e sono stati predisposti i controlli negli istituti indicati che avrebbero dato tutti esito negativo. La mail ha come oggetto "La morte è vicina" e nel testo c'è scritto: "Vi informiamo con la massima urgenza che in questo momento nell'edificio è stato collocato un ordigno esplosivo contenente nitrato d'ammonio (ANFO).
Oggi, con il permesso di Allah, condurremo una serie di attacchi terroristici pianificati sul territorio nazionale. Ciò che proverete oggi è solo l'inizio. Un giorno, il vostro governo cederà il potere e verrà instaurata la Sharia. Allahu Akbar". In Calabria l'allarme ha riguardato tre scuole, una nel crotonese, l'istituto Volta di Cotronei, e due nel reggino, l'istituto Jerace di Polistena, e l'istituto comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni.
A Cotronei, l'amministrazione comunale si è coordinata con la Questura, i Carabinieri, la Polizia locale e i Vigili del fuoco e unità cinofile arrivate da Vibo Valentia hanno ispezionando classe per classe alla ricerca di eventuali oggetti sospetti. Il sindaco, Antonio Ammirati, ha disposto la chiusura della scuola "fino a nuove disposizioni, che saranno adottate soltanto dopo le verifiche delle forze dell'ordine".