A Marina di San Lorenzo un convegno promosso dalla Pro Loco San Lorenzo 2024
Dal bergamotto al gelsomino, dalla memoria storica alle difficoltà degli agricoltori: al centro del convegno il valore della terra, delle produzioni locali e delle nuove generazioni.
Partecipazione, confronto e numerosi spunti di riflessione hanno caratterizzato il convegno “Profumi di Calabria: il bergamotto di Reggio Calabria e il gelsomino nell'Area Grecanica”, promosso dalla Pro Loco San Lorenzo 2024 e svoltosi il 17 ottobre a Marina di San Lorenzo.
All'incontro hanno preso parte il sindaco di San Lorenzo, Alessandro Natale Polimeni, il sindaco di Roccaforte del Greco e presidente dell'Associazione dei Sindaci dell'Area Grecanica, Ercole Nucera, il rappresentante del GAL, Ligato, insieme a numerosi agricoltori, imprenditori agricoli e cittadini.
I rappresentanti istituzionali hanno richiamato l'importanza di valorizzare le risorse del territorio attraverso una visione condivisa, capace di mettere in rete istituzioni, associazioni e realtà produttive. Particolarmente significativo il contributo di Francesco Manglaviti, del Gruppo Archeologico Valle dell'Amendolea, che ha richiamato il valore della memoria storica e delle radici di un popolo antico, sottolineando l'importanza di conservarne e raccontarne l'identità, anche attraverso iniziative museali dedicate alla storia e alla civiltà dell'Area Grecanica.
Il professor Rosario Previtera, presidente del Comitato promotore dell'IGP Bergamotto di Reggio Calabria, ha ripercorso la storia e le prospettive della bergamotticoltura, evidenziando le criticità che ancora oggi interessano il comparto.
Un tema ripreso anche dagli agricoltori presenti, che hanno rappresentato le difficoltà di un settore nel quale i costi di produzione continuano a crescere, mentre i prezzi riconosciuti ai produttori risultano spesso insufficienti persino a coprire le spese.
Gli interventi del dottor Vincenzo De Angelis e del rappresentante di Coldiretti dott. Antonino Sgro', hanno contribuito ad ampliare il confronto, richiamando anche la preoccupante mancanza di ricambio generazionale. Sempre meno giovani scelgono di proseguire l'attività agricola delle famiglie o recuperare i terreni abbandonati, scoraggiati dalle difficoltà economiche e dalle incertezze del settore.
A moderare il convegno, con competenza e sensibilità, il giornalista Vincenzo Malacrinò, che ha accompagnato il confronto tra i relatori, favorendo il dialogo e valorizzando anche i numerosi interventi del pubblico.
La presidente della Pro Loco San Lorenzo 2024, Francesca Pizzi, ha posto l'accento sul legame tra agricoltura, salute e corretta alimentazione, sottolineando la necessità di riconoscere il giusto valore a chi produce nel rispetto dell'ambiente e della qualità.
Particolare attenzione è stata dedicata all'educazione alimentare dei giovani, auspicando una maggiore presenza di cibi freschi, naturali e locali nelle mense scolastiche e la diffusione, anche attraverso i distributori automatici, di frutta fresca, spremute e prodotti del territorio, in alternativa agli alimenti industriali ultraprocessati.
Un incontro che, partendo dalla storia del bergamotto e del gelsomino, ha saputo parlare soprattutto del presente e del futuro, evidenziando come la tutela delle tradizioni non possa prescindere dalla dignità del lavoro agricolo, dalla sostenibilità economica delle imprese e dalla capacità di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.
Con questa iniziativa, la Pro Loco San Lorenzo 2024 rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dell'identità culturale e produttiva dell'Area Grecanica, nella convinzione che custodire la memoria significhi anche costruire nuove prospettive per il territorio.