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Cittanova, a rischio la Stagione Teatrale: Kalomena lancia un appello a Cannizzaro

Autore Giorgia Rieto | gio, 29 ott 2026 09:18 | Cittanova Teatro

Oltre trent’anni di attività culturale e la programmazione del 2026 in bilico

La Stagione Teatrale di Cittanova rischia di non poter proseguire la propria attività nel 2026. A lanciare l’allarme è l’Associazione Culturale Kalomena, che attraverso una lettera aperta si rivolge al sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, chiedendo un intervento urgente per sbloccare il rinnovo del Protocollo d’intesa e fare chiarezza sulle risorse economiche destinate alla manifestazione.

Al centro della vicenda ci sono il mancato riscontro alle richieste presentate dall’associazione e i 30 mila euro previsti per il 2026 sul capitolo di bilancio 7252, destinati alla valorizzazione dell’iniziativa. Una somma che, secondo quanto ricostruito da Kalomena, era stata inserita nella programmazione finanziaria dell’Ente.

L’associazione ricorda di aver presentato il 16 marzo 2026 l’istanza per il rinnovo del Protocollo d’intesa, acquisita agli atti della Città Metropolitana il giorno successivo con protocollo n. 23791/2026. Un accordo analogo era stato sottoscritto il 17 luglio 2025 e aveva portato all’assegnazione di un contributo di 30 mila euro per l’edizione dello stesso anno.

Il 7 settembre scorso, Kalomena aveva nuovamente sollecitato l’amministrazione, con una comunicazione acquisita il 9 settembre al protocollo n. 75872/2026. Da allora, denuncia l’associazione, non sarebbe arrivata alcuna risposta.

A preoccupare ulteriormente è la scadenza sempre più vicina per l’organizzazione degli spettacoli previsti nei mesi di novembre e dicembre. Secondo Kalomena, l’assenza di certezze finanziarie sta compromettendo la possibilità di portare avanti la programmazione e rischia di vanificare il lavoro organizzativo già avviato.

Il nodo dei finanziamenti

Nella lettera vengono richiamate anche alcune notizie ufficiose secondo cui le risorse inizialmente previste per la Stagione Teatrale potrebbero essere state destinate ad altre finalità. L’associazione precisa di non disporre, al momento, di conferme ufficiali e chiede pertanto alla Città Metropolitana di chiarire formalmente la situazione dei fondi.

Kalomena sottolinea inoltre di aver programmato le proprie attività e assunto impegni organizzativi ed economici confidando nella continuità del rapporto istituzionale. La campagna di comunicazione della rassegna sarebbe stata già avviata, evidenziando il sostegno dell’Ente metropolitano.

Un ulteriore elemento di difficoltà riguarda l’impossibilità, secondo quanto riferito dall’associazione, di partecipare all’avviso pubblico per la concessione di contributi economici alle realtà culturali per il 2026, con scadenza fissata al 4 maggio. La scelta sarebbe stata condizionata dal divieto regolamentare di beneficiare di più contributi nello stesso anno e dall’aspettativa di rinnovo del Protocollo.

Una storia culturale nata nel 1994

La preoccupazione di Kalomena va oltre la questione economica. La Stagione Teatrale di Cittanova, nata nel 1994 anche come risposta al clima di violenza provocato dalla guerra di mafia che aveva segnato il territorio, rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per la diffusione della cultura teatrale nella Piana e nell’intera area metropolitana.

Un percorso costruito grazie all’impegno dei volontari, capace di coinvolgere il pubblico, favorire la partecipazione dei giovani e degli studenti attraverso collaborazioni con le scuole e promuovere il territorio anche attraverso il rapporto con le attività economiche locali.

Per l’associazione, la manifestazione costituisce un patrimonio collettivo e uno strumento di promozione territoriale che non può essere ridotto a una semplice voce di bilancio. L’eventuale interruzione del sostegno, sostiene Kalomena, rischierebbe di mettere in discussione la continuità di un’esperienza culturale consolidata.

Le richieste alla Città Metropolitana

Con la lettera aperta, l’associazione chiede al sindaco Cannizzaro un intervento diretto per ottenere una risposta formale alle istanze del 16 marzo e del 7 settembre, definire con urgenza l’iter per il rinnovo del Protocollo d’intesa e chiarire la disponibilità dei 30 mila euro previsti per il 2026, comunicando eventuali modifiche intervenute.

L’obiettivo è arrivare all’adozione degli atti amministrativi necessari per consentire la realizzazione della stagione teatrale e garantire continuità alla manifestazione.

«Non chiediamo privilegi, né trattamenti di favore. Chiediamo attenzione, chiarezza e coerenza istituzionale», afferma l’associazione, che rivolge un appello alle istituzioni affinché il silenzio amministrativo non si traduca nella perdita di un’esperienza culturale che appartiene all’intera comunità.

Il tempo, avverte Kalomena, è ormai un fattore decisivo. Organizzare una stagione teatrale richiede risorse certe, accordi definiti e una complessa attività di programmazione. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere il lavoro svolto e di privare il pubblico di un’offerta culturale che accompagna Cittanova dal 1994.

La richiesta al sindaco è dunque quella di intervenire senza ulteriori rinvii, restituendo certezze all’associazione e una prospettiva concreta alla XXIII edizione della manifestazione.

«Una stagione teatrale può durare una sera, ma una storia culturale come quella di Cittanova non può essere lasciata spegnere nel silenzio», è l’appello conclusivo dell’Associazione Culturale Kalomena.


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