Montebello Jonico, Comune capofila, rilancia la sfida per lo sviluppo delle aree interne e il contrasto allo spopolamento
di Vincenzo Malacrinò
Il Comune di Montebello Jonico ha radunato a Saline, presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo, i sindaci dell’area grecanica, responsabili settore Tutela del Territorio -Ambiente e Settore Viabilità della Città Metropolitana, responsabile ufficio tecnico di Montebello, Dipartimento Architettura e Design dell’Università Mediterranea, GAL, esperti di sviluppo, presidenti e referenti di associazioni, cittadini e l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo per parlare della SNAI, ossia la “Strategia Nazionale per le Aree Interne” di cui il Comune di Montebello è capofila.
La SNAI, una bella macchina con tanti milioni di euro a bordo, “partita” nel 2017 ma di cui ancora, almeno nell’area grecanica, si attendono risultati. In molti comuni è una sconosciuta e di soldi spesi, tranne qualche caso come la smart School di Bagaladi, non si avverte neppure l’ombra. Lo dimostrano le strade disastrate, i paesi che si svuotano come bacinelle e i servizi lontani dalla residenza interna. Così, mentre tanti “corrono” verso la città, i milioni di euro stanziati per frenare lo spopolamento rimangono nel ripostiglio e chi ha deciso di restare nell’entroterra paga la “tassa del lusso”, circa 400 euro al mese di carburante per raggiungere il posto di lavoro.
I cittadini sperano che la SNAI si passi dalle parole ai fatti. Per questo il sindaco di Montebello, Leonardo Suraci, ha chiamato tutti all’appello al fine di iniziare un ragionamento serio e partecipativo. Dopo una analisi delle aree interne, Suraci ha sottolineato quanto essere capofila significhi avere responsabilità, ma al contempo come i sindaci devono essere sinergici e costruttivi.
La SNAI, per diversi anni come capofila ha conosciuto prima il sindaco di Bagaladi, Santo Monorchio, poi, per poco tempo, l’allora sindaca di Montebello, Maria Foti e adesso Leonardo Suraci. A rappresentare la Città Metropolitana c'era il consigliere metropolitano Pierpaolo Zavettieri, mentre per il GAL il presidente Giuseppe Bombino. Presenti la dirigente regionale Anna Prenestini e l’architetto Maria Teresa Morano, le quali hanno illustrato le potenzialità della SNAI. Il dott. Antonino Siclari, della Città Metropolitana, ha presentato un progetto sul bergamotto di un milione di euro prossimo a partire.
A concludere i lavori è stato l’assessore regionale Gallo, il quale ha invitato i presenti ad iniziare a lavorare per lo sviluppo del territorio anche perchè “la SNAI sembrava una battaglia persa ed invece non è così”. Intanto annuncia la disponibilità 5 milioni di euro per le minoranze linguistiche e nuovi fondi per altri assi di intervento.
Il dato incoraggiante è uno: i soldi ci sono e le opere da realizzare pure. Sarebbe il colmo, dicono i cittadini, sentire gli amministratori, deputati a progettare e spendere, dire: “speriamo che qualcuno faccia qualcosa”.