Paola, il Csm dispone il trasferimento del procuratore Domenico Fiordalisi per incompatibilità ambientale

Autore Redazione Web | mer, 04 nov 2026 20:35 | Paola Domenico-Fiordalisi Csm

La decisione del Plenum arriva dopo le segnalazioni di contrasti interni e presunte anomalie nella gestione dell’ufficio giudiziario

Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha deciso di procedere col trasferimento per incompatibilità ambientale del procuratore della Repubblica di Paola (Cosenza), Domenico Fiordalisi.

Il trasferimento è stato votato da 19 consiglieri, contro gli 8 che hanno votato per l'archiviazione del procedimento disciplinare.Un solo astenuto.

La vicenda traeva origine da una relazione del procuratore generale di Catanzaro, Giuseppe Lucantonio, del 30 ottobre 2025, che ha portato all'attenzione del Csm una serie di contrasti, scelte operative contestate e presunte anomalie nella gestione dell'attività giudiziaria.

Una vicenda che si snoda tra i corridoi del palazzo di giustizia, descrivendo una frattura tra il procuratore e i suoi sostituti e alimentando tensioni anche con la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e con la polizia giudiziaria.

La seduta davanti al Plenum è durata oltre tre ore nel corso delle quali sono intervenuti i consiglieri della Prima commissione Bernadette Nicotra che ha sostenuto le ragioni per l'archiviazione, il consigliere della Prima commissione Michele Forziati che ha sostenuto le ragioni del trasferimento. Nel corso della seduta sono intervenuti l'avvocato Nicola Carratelli, legale di Fiordalisi, lo stesso procuratore di Paola e, infine, hanno voluto parlare sette consiglieri del Plenum dei quali quattro erano a favore del trasferimento e tre erano per l'archiviazione del caso.
Al termine della lunga discussione il vice presidente del Csm Fabio Pinelli ha chiamato tutti al voto. E l'assemblea ha deciso per l'incompatibilità di Fiordalisi con l'ufficio giudiziario di Paola e il suo trasferimento.

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