L'auspicio è che questi giovani cantanti possano tornare a esibirsi sul palcoscenico reggino e, magari, calcare nuovamente le scene del Teatro Cilea
Un appuntamento che ha celebrato la lirica e il valore della formazione artistica, confermando il ruolo del Teatro Cilea come spazio di riferimento per la cultura musicale cittadina.
Ai microfoni di ReggioTV, il direttore artistico Alessandro Tirotta ha voluto innanzitutto sottolineare la dimensione internazionale dell'edizione di quest'anno, precisando che tutti i cantanti finalisti erano di nazionalità straniera.
Tirotta ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare al dottor Eduardo Lamberti Castronuovo per il sostegno e la generosità dimostrati, senza i quali, ha spiegato, l'iniziativa non avrebbe potuto svolgersi.
Un contributo che ha permesso di valorizzare tutti i partecipanti: nessuno dei cinque finalisti è infatti tornato a casa senza un riconoscimento. Oltre ai premi previsti, è stato istituito anche un premio speciale della Fondazione, consentendo a tutti i giovani artisti di ricevere un riconoscimento per il proprio percorso.
Soddisfazione è stata espressa anche da Eduardo Lamberti Castronuovo, che ha evidenziato la risposta della città e la partecipazione a un evento capace di mettere al centro la cultura e la grande musica.
«Una bella risposta quella della città, la città di Cilea», ha dichiarato, facendo riferimento anche alle recenti polemiche e alle affermazioni che avrebbero messo in discussione il livello culturale dei reggini. Una risposta che, secondo Lamberti Castronuovo, è arrivata proprio attraverso il talento dei giovani interpreti saliti sul palco del Cilea.
Il dottore ha sottolineato l'elevato livello artistico dei concorrenti, raccontando anche le difficoltà incontrate dalla giuria nel prendere una decisione definitiva: «Uno più bravo dell'altro, la giuria è stata in difficoltà fino alla fine».
L'auspicio è che questi giovani cantanti possano tornare a esibirsi sul palcoscenico reggino e, magari, calcare nuovamente le scene del Teatro Cilea, una struttura che, nelle parole di Lamberti Castronuovo, ha tutte le caratteristiche per ospitare grandi produzioni e appuntamenti di alto profilo.
«Questo è un teatro con la T maiuscola, che si può permettere di tutto, soprattutto un teatro lirico, perché questo è un teatro lirico», ha concluso.
Una serata che ha unito talento internazionale, passione e promozione culturale, lasciando spazio alle nuove generazioni della lirica e confermando l'ambizione di Reggio Calabria di essere protagonista anche nel panorama musicale internazionale.