Il percorso, realizzato in sinergia con l'ateneo di Cosenza, nasce per dare una risposta concreta alla carenza di insegnanti
È stato inaugurato ufficialmente all’Università Magna Græcia di Catanzaro il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, attivato in modalità interateneo in collaborazione con l’Università della Calabria. Il percorso nasce per dare una risposta concreta alla carenza di insegnanti e all'intensa domanda formativa dell'area, portando cento matricole direttamente nel centro storico del capoluogo. L'obiettivo prioritario non riguarda soltanto la didattica disciplinare, ma la preparazione di figure educative capaci di formare cittadini consapevoli e onesti.
A sottolineare il valore sociale e accademico dell'avvio è stato il rettore dell'ateneo catanzarese, Giovanni Cuda: «C'è una grossa necessità e una forte richiesta in questo momento di laureati in Scienze della Formazione Primaria. Sono veramente molto lieto di poter portare questi studenti in una città che ha bisogno di essere ravvivata e ripresa con la presenza di giovani». Il rettore ha inoltre rimarcato la determinazione nell'ottenere il riaccreditamento ministeriale dopo il mancato traguardo dell'anno precedente.
Sulla valenza strategica del nuovo percorso si è soffermata anche la coordinatrice del corso e docente di Pedagogia generale e sociale, Tiziana Iaquinta: «È un corso molto significativo e importante perché forma docenti della scuola dell'infanzia e primaria di cui necessita non soltanto la Calabria, ma l'intero territorio nazionale. Abbiamo pensato questa lezione aperta alla città per chiamare il territorio a partecipare a una riflessione sull'educazione che riguarda ciascuno di noi».
Alla giornata inaugurale hanno preso parte in qualità di relatori anche il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Curcio, e il docente ordinario di Filosofia del diritto dell'Università Magna Græcia, Alberto Scerbo, a suggello del legame inscindibile tra scuola, etica pubblica e crescita della comunità civile.