Ad annunciarlo è la stessa Ong tedesca con una serie di tweet lanciati in rete
“La SeaWatch3 è, di nuovo, arbitrariamente bloccata. Il Governo italiano torna alla pratica dei fermi amministrativi. Dopo 13 ore e mezza di controllo a Reggio Calabria, le autorità hanno bloccato la nave accusandoci, ancora una volta, di aver soccorso troppe persone”. È il tweet della Ong tedesca pubblicato in rete.
“Nel 2020 avevamo contestato i controlli arbitrari dello Stato di approdo presentando denuncia alla Corte di Giustizia Europea che, il 1 agosto 2022, ha dichiarato che il salvataggio in mare è un dovere e che i controlli non possono essere utilizzati arbitrariamente contro le Ong”, si legge ancora nel post.
“La Corte di Giustizia ha anche ribadito come il numero di persone soccorse non possa essere il motivo del fermo di una nave. Non esiste alternativa a salvarle, non possono essere lasciate in mare ad annegare” chiosa la Ong.
“Non solo le autorità italiane costringono le navi di soccorso ad aspettare giorni prima di assegnare un porto sicuro e ignorano il proprio dovere di soccorso in mare ma hanno deciso arbitrariamente d'ignorare la sentenza della Corte di Giustizia Europea e di fermare la #SeaWatch3”
“Non ci fermeranno nemmeno questa volta. Continueremo a salvare vite umane, senza sosta” conclude la Ong.