Il cordoglio delle istituzioni per la scomparsa di Mimmo Raffa

Autore Redazione Web | dom, 02 ott 2022 09:58 | Mimmoraffa Giuseppefalcomata Cittametropolitana

Già Direttore dell'emittente Telereggio e presidente del Blu Sky Cabaret è scomparso nella giornata di ieri

La Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso una nota congiunta del sindaco facente funzioni Carmelo Versace e del delegato alla cultura Filippo Quartuccio, esprime sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista ed attore reggino Mimmo Raffa. 

Volto storico dell'emittente televisiva Telereggio, corrispondente di Agi e Presidente della compagnia teatrale Blu Sky Cabaret, Mimmo Raffa è stato "un reggino autentico, un esempio - scrivono Versace e Quartuccio - per tante generazioni che si sono appassionate al mondo del giornalismo e del teatro, le due grandi passioni che hanno caratterizzato l'intera sua esistenza e nelle quali ha raggiunto brillanti risultati. Giornalista attento e scrupoloso, appassionato di teatro, attore, regista, sceneggiatore, Mimmo Raffa è stato in grado di alternare la carriera giornalistica e quella artistica con straordinaria armonia". 

"Alla sua famiglia - conclude la nota - e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e di apprezzarne le straordinarie doti umane e professionali, giungano le condoglianze da parte dell'intera comunità metropolitana".

Giuseppe Falcomatà affida ad un post sulle sue pagine social il cordoglio:

La prima volta che ho messo piede in un teatro è stato al Loreto, in via Sbarre centrali. Non avevo neanche dieci anni e mio padre mi ci portò a vedere uno spettacolo della compagnia BluSky cabaret. 

Quella sera, l’ospite d’eccezione era l’attore siciliano Gilberto Idonea che ripeteva spesso una battuta che, ricordo, all’epoca mi faceva molto ridere: “i cosi belli s’hannu a taliari”, detta con uno spiccato accento siciliano.

Tra gli altri attori della compagnia c’era un omone alto che solitamente vedevo, invece, in tutt’altre vesti molto serio a leggere il telegiornale su Tele Reggio, o “Erressettì” come veniva comunemente chiamato il canale.

Era per me molto strano vederlo “recitare” due ruoli così diversi: a teatro faceva ridere il suo pubblico, nel mestiere di giornalista, invece, raccontava con discrezione la nostra città attraverso le sue interviste, i suoi servizi, i suoi programmi.

Grazie per tutto quello che hai dato a chi ha avuto l’onore di conoscerti e alla nostra città Mimmo. Sei sempre stato un reggino doc, una bella persona, da guardare e ammirare, anzi da “taliare”. 

Buon viaggio, Reggio non ti dimenticherà.

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