Il caro energia mina anche il settore degli agriturismi

Autore Redazione Web | mar, 11 ott 2022 11:47 | Agriturismo Coldiretti Caroenergia

A fare il punto è la Coldiretti analizzando gli ultimi dati diffusi dall'Istat in merito

Il caro energia mette a rischio il futuro degli oltre 25mila agriturismi presenti in Italia con circa 14 milioni di presenze all’anno delle quali oltre la metà turisti stranieri. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti del caro energia sul primato mondiale dell’Italia nel turismo rurale, sulla base dei dati Istat. 

L’aumento esponenziale dei costi – si legge nella nota di Coldiretti - compromette la sostenibilità economica dell’offerta turistica nelle campagne dove – l’alloggio e la ristorazione sono i due pilastri dell’agriturismo. 

Sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, ma non mancano – continua la Coldiretti – attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. 

L’emergenza bollette – precisa la nota – colpisce ora un settore che mostrava segni di ripresa dopo le difficoltà determinate dall’emergenza covid che aveva determinato un calo del 34% delle presenze.

“L’agriturismo svolge un ruolo centrale per la vacanza Made in Italy perché contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle campagne italiane” chiosa Diego Scaramuzza presidente di Terranostra nel precisare che “in quasi 2 comuni italiani su tre sono presenti strutture agrituristiche con una netta prevalenza dei piccoli comuni dove nasce il 92% delle tipicità agroalimentari Made in Italy”.



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