Un ragazzo come tanti il cui esempio ha trasformato la vita di molti
«Tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie». È una delle frasi più celebri del Beato Carlo Acutis “patrono del web” di cui oggi ricorre il ricordo della morte, avvenuta il 12 ottobre 2006.
Nato a Londra nel 1991 da genitori milanesi riceve a soli sette la Prima Comunione. Un ragazzino come tanti tra scuola, il pallone e gli amici ma un’indole particolare che si manifesta sin dai primi anni di vita. Una fede salda e coinvolgente che lo vedrà guidare tanti in un cammino di conversione fatto non di parole ma di un esempio concreto di vita.
Con la sua paghetta, racconterà la madre, acquistava beni di prima necessità per i senzatetto del suo quartiere. Solo uno dei tanti esempi del suo modo di essere.
Autentico genio della rete, negli ultimi anni di vita organizzò diversi siti web tra cui quello dedicato alla mostra dei miracoli eucaristici che tuttora gira il mondo.
Morì a solo 15 anni per una leucemia fulminante. Sepolto ad Assisi nel Santuario della Spogliazione è stato dichiarato venerabile nel 2008 e beatificato il 10 ottobre 2020 dopo che la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente un miracolo: la guarigione di un ragazzo brasiliano nato con una deformazione gravissima.
Per info visita il sito www.carloacutis.com