Presente nei libri di storia tra miti e leggende, l'incredibile effetto ottico della Fata Morgana presente sullo Stretto di Messina nei giorni di quiete
Nel corso dei secoli è stata al centro di miti e leggende tramandate anche nei libri di storia. Stiamo parlando della Fata Morgana, uno dei più incredibili effetti ottici che nel corso degli anni si è manifestato sullo Stretto di Messina tra lo stupore dei fortunati presenti che sono riusciti ad assistervi dal vivo.
LA LEGGENDA
Sembrerebbe che negli anni della conquista della Calabria un re osservò una grande isola sputare fiamme dalle coste di Reggio Calabria (si trattava semplicemente dell'Etna riflessa sulle acque dello Stretto). Da quel giorno decise di conquistare l'isoletta nel mezzo del mare e si rivolse ad una splendida donna che apparve dal nulla e decise di donargliela, la Fata Morgana. Il re accettò la proposta e convinto di raggiungere in pochi metri l'Etna, affogò nelle acque dello Stretto e sotto gli occhi della Fata.
DI COSA SI TRATTA?
La Fata Morgana è un effetto ottico che si manifesta quando delle gocce d'acqua presenti nell'aria ingrandiscono il panorama come fossero una lente d'ingrandimento. Sullo Stretto di Messina l'effetto comporta la città di Messina riflessa sull'acqua o sul cielo, tanto da ingrandire persone e automobili come fossero ad alcuni metri dalla costa reggina. L'effetto coinvolge anche le navi che in quel momento sono sulle acque dello Stretto, proiettandole verso il cielo.