Contro gli sprechi sempre più richiesta la "doggy-bag" al ristorante

Autore Redazione Web | sab, 15 ott 2022 18:12 | Doggybad Coldiretti Sprecodicibo

I dati dell'indagine Coldiretti/Ixè parlano di almeno 4 italiani su 10

Tra rincari energetici e la necessità di ridurre gli sprechi per contenere i costi, salgono a quasi 4 su 10 (il 39%) gli italiani che portano a casa gli avanzi del ristorante con la cosiddetta “doggy bag”, il contenitore per recuperare il cibo non consumato ed evitare così che venga buttato.

È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione del World FoodWaste Report dell’Osservatorio Waste Watcher International di Last Minute Market, su monitoraggio Ipsos per campagna Spreco Zero, in vista della 3/o World Food Day, domani 16 ottobre.

Una svolta evidente – si legge nella nota della Coldiretti. Di fatti il numero delle persone che non lascia gli avanzi nel piatto quando va a mangiare fuori è praticamente raddoppiato rispetto a 10 anni fa. Dall’analisi Coldiretti/Ixè si evidenzia però che il 17% la richiede solo raramente mentre il 12% degli italiani ritiene che sia da maleducati, da poveracci e volgare o si vergogna comunque a richiederla. 

 Di fronte a questa nuova esigenza – riferisce ancora la Coldiretti nella nota – la ristorazione si attrezza e in un numero crescente di esercizi, per evitare imbarazzi, si chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo o anche le bottiglie di vino non finite e si mettono a disposizione confezioni o vaschette ad hoc. 


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