Dipende dalle caratteristiche
Sappiamo tutti che le caratteristiche oggettive di un immobile permettono di calcolarne il valore commerciale. La metratura, le finiture, la disposizione delle stanze, sono tutti elementi che possono rendere più o meno elevato il valore di una casa; ci sono però metodi che consentono di migliorare la valutazione, cercando di valorizzare i punti di forza di un qualsiasi immobile.
Cominciamo con il dire che per poter valutare correttamente un immobile è necessario rivolgersi a un esperto del settore. L’idea che una persona ha di quanto possa valere la sua casa non pesa in alcun modo sulla valutazione: è necessario considerarne caratteristiche misurabili.
Per la valutazione immobili è quindi importante rivolgersi a chi si occupa di questo tipo di attività da anni, come ad esempio un’agenzia di settore con esperienza, perché i professionisti che ci lavorano, sapranno indicarti l’effettivo valore della tua casa, ma ti potranno anche dare qualche consiglio utile per aumentare la somma da chiedere ad un potenziale acquirente, oltre che aiutare nel trovare rapidamente clienti interessanti ad acquistare la tua proprietà, attività pressoché impossibile da svolgere in autonomia.
I criteri oggettivi
Aumentare il valore
Come abbiamo già accennato il valore di un immobile dipende direttamente dalle sue caratteristiche intrinseche, oggettive e misurabili. In particolare esiste una vera e propria formula, che consente di comprendere il valore di massima di un qualsiasi immobile; si tratta di moltiplicare la superficie commerciale (ossia la parte calpestabile più lo spazio occupato da pareti, giardino, garage e terrazzi) per la quotazione al metro quadrato media della zona; la cifra così ottenuta va moltiplicata per i cosiddetti coefficienti di merito. La quotazione al metro quadro è proposta, e periodicamente aggiornata, dall’Agenzia delle Entrate. Il coefficiente di merito si calcola considerando ulteriori caratteristiche dell’immobile, come ad esempio la disponibilità di un ascensore per i piani superiori, l’età dell’immobile, il suo stato di conservazione, la vista che si ha dal balcone e così via. Si ottiene così il valore commerciale dell’abitazione, che può poi essere aumentato rendendola più appetibile per i potenziali clienti.
I vantaggi del rendering 3D
Cosa fa l’agente immobiliare
Una volta ottenuto il valore commerciale è possibile attivarsi per fare in modo di valorizzare le caratteristiche interne ed esterne dell’abitazione, perché possa diventare quella più interessante e appetibile per un certo numero di potenziali clienti. In tale attività ci viene in aiuto un’agenzia immobiliare con esperienza nel settore, che può ampliare tecniche volte a rendere più interessante un immobile. Una di queste tecniche è il ricorso al rendering 3D, che si utilizza soprattutto laddove nell’abitazione siano necessarie ristrutturazioni o non siano presenti mobili e arredi. Sostanzialmente si tratta di preparare delle immagini 3D, tramite appositi software, che mostrino l’abitazione con arredi posizionati in punti strategici o piccoli interventi di ristrutturazione già posti in atto. Si aiuta così il potenziale acquirente a comprendere quale sia il potenziale dell’immobile, per poterlo rendere maggiormente interessante.