Il Segretario Martorano ha posto in rilievo la problematica della corresponsione della produttività per gli anni dal 2010 al 2015
Una delegazione della FIL (Federazione Italiana Lavoratori) composta dal Segretario Generale, Giuseppe Martorano, e dal Segretario Provinciale, Franco Barillà, è stata ricevuta nei giorni scorsi dal Direttore Sanitario, dr. Santo Caridi, al quale, in assenza del Commissario Straordinario, Dr.ssa Di Furia, e del Direttore Amministrativo, dr.ssa Berardi, sono stati prospettati alcuni dei problemi più urgenti che riguardano il settore della Sanità.
In particolare, il Segretario Martorano ha posto in rilievo la problematica della corresponsione della produttività per gli anni dal 2010 al 2015 di cui è stato chiesto il saldo e per gli anni dal 2018 ad oggi di cui nulla è stato erogato ai dipendenti. Più precisamente, detto saldo, non è stato corrisposto in quanto la locale Procura della Repubblica nel 2016, a seguito di una denuncia, ha sequestrato l’intero carteggio relativo.
Il Sindacato, poiché tale condizione non può penalizzare oltremodo i dipendenti, soprattutto in questo particolare momento economico, ha sollecitato i vertici aziendali ad adeguarsi, per il tramite del Direttore Amministrativo, per la rimozione dell’ostacolo previa istanza di dissequestro. Anche in merito alla lunga querelle relativa ai buoni pasto, la FIL ha sollecitato l’Azienda a determinarsi in maniera definitiva e certa poiché l’erogazione è ferma al 2016.
Anche la Casa della Salute di Scilla è stata oggetto di confronto in quanto la sua chiusura parziale (forse affrettata) ha provocato notevoli disagi alle locali popolazioni e, sul punto, la FIL ha raccomandato ed auspicato la immediata individuazione di adeguate soluzioni alternative. Diverse altre criticità, fra cui il potenziamento del Centro Prelievi del Polo Sanitario SUD su cui gravita una notevole parte della popolazione reggina, sono state poi esaminate, posto che la FIL ritiene che una Sanità efficiente si basa su tre pilastri: strutture, personale, strumenti, mancando uno solo dei quali, il sistema non può reggere.
Infine si è chiesta la nomina del Responsabile della Medicina Legale onde poter nominare la Commissione Medica di Prima Istanza.
Il Direttore Caridi ha rassicurato la massima attenzione in merito ai problemi prospettati garantendo l’interessamento del Commissario Straordinario e ringraziando la FIL per il prezioso contributo.