Apprendimento e insegnamento sono dunque intrinsecamente collegati a fattori sociali e comportamentali dello sviluppo umano.
della prof.ssa Raffaella Solano
«Dobbiamo decostruire per poter costruire rapporti interpersonali sani, proprio come un bambino che scompone e distrugge un giocattolo per meglio guardarvi “dentro” e non sa più ricomporlo, e poi, irritato, termina l’opera sino a distruggere completamente l’oggetto. È opinione diffusa ormai trattare gli alunni come mero numero. Colpa di chi? Senso di frustrazione dilagante tra i docenti?
Apprendimento e insegnamento sono dunque intrinsecamente collegati a fattori sociali e comportamentali dello sviluppo umano come cognizione, emozione, motivazione, interazione sociale e comunicazione e per entrare nell'universo degli studenti bisogna essere entusiasti, accomodanti e in grado di sviluppare una relazione positiva con gli studenti.È necessario impegnarsi nel percorso di crescita dei propri studenti, essere disponibili e facilmente reperibili, interessati agli studenti come persone ed essere sempre consapevoli del proprio status di modello da imitare.
In poche parole, il docente deve ricoprire un ruolo ben definito e rispettato: deve essere innovativo, organizzato, deve essere un facilitatore, collaborativo, affidabile e fiducioso nell'apprendimento. I genitori, oggi, si informano sugli insegnanti dei propri figli e la frase che viene utilizzata più spesso a riguardo è “sì, è un’insegnante preparato”. Titoli di studio, corsi di aggiornamento, ore dedicate a ideare progetti innovativi, capacità di padroneggiare diverse strategie didattiche, tutto questo fa indubbiamente di un docente un buon docente. Ma ci si chiede mai cosa può scaturire nel rapporto tra insegnante e alunno a livello umano?
Nella relazione tra insegnante e alunno infatti si trova anche il lato più nascosto di questo tipo di professione, ovvero quello che è difficile da percepire e soprattutto ancora più difficile da imparare e che si instaura al di fuori dell’asse spiegazione-comprensione.Un bravo docente deve essere "inclusivo" , è solo così che possono essere ugualmente raggiunti importanti risultati scolastici e interpersonali, favorendo le relazioni positive tra gli studenti, essenziali per creare una comunità di apprendimento in cui l’altro sia rispettato e apprezzato, e fornire agli studenti le esperienze interpersonali di cui hanno bisogno per un sano sviluppo cognitivo, psicologico e sociale.
Se una persona non è empatica e coinvolgente non può fare il professore e l'empatia è qualcosa che non si può imparare!»