Argomento di attualità negli ultimi mesi tra vecchie abitudini e nuove frontiere
L'opinione pubblica sta cominciando a dibattere, più o meno intensamente, sui modi con cui abbattere il consumo alimentare nel mondo, soprattutto di carne e pesce, senza però stravolgere le abitudini alimentari di migliori di persone. In questo senso, si comincia a parlare di insetti commestibili: sul pianeta, infatti, esistono varie specie di questi animali e con una corretta coltivazione e trattamento questi sono sicuri da ingerire e hanno particolari vantaggi, fra i primi l'elevato apporto nutrizionale e proteico e la possibilità di allevarne parecchi a impatto praticamente zero.
Visto che il tema sugli insetti edibili è particolarmente in voga, oggi, nell'opinione pubblica, è una buona idea approfondire il tema sugli stessi con queste 5 curiosità sugli insetti commestibili. Si tratta di informazioni interessanti che spaziano sia dal sapore di questi ultimi che sui metodi e meccanismi di produzione, oltre che sui valori nutrizionali. Conoscere quello che, con molta probabilità, sarà il cibo del futuro per molte persone è una buona idea.
Insetti edibili, che sapore hanno?
Il sapore degli insetti commestibili è uno degli interrogativi che più spaventa tante persone, abituate a consumare cibi di origine vegetale e animale. Il sapore degli insetti edibili, naturalmente, varia a seconda del tipo di ingredienti utilizzati durante la loro cottura e dalla specie. Solitamente, fra gli più diffusi per la consumazione, il grillo ha un sapore particolarmente tenue e per questo si presta bene ad essere condito con altri alimenti, mentre il baco da seta è più fruttato ed erbaceo.
Gli insetti sono i maggiori abitanti di questo pianeta
Le varietà di specie e la diffusione degli insetti sul pianeta li rende una delle presenze più marcate. In entomologia, infatti, è assodato il principio per cui sono state scoperte pochissime specie di insetti fra quelle esistenti. La loro diffusione è fondamentale al funzionamento dell'ecosistema e per questo l'eventuale allevamento a scopi alimentari non arrecherebbe danni al pianeta.
Gli insetti edibili sono utilizzati anche per i colori
Gli insetti sono utilizzati, oltre che in cucina, anche per altri scopi. Ad esempio, tramite la cocciniglia si estrae il colorante E120, rosso, largamente impiegato in industria alimentare ad esempio per la colorazione di dolci o caramelle. Inoltre, lo stesso colorante viene impiegato anche per pitture o nell'industria tessile. I primi ad accorgersi di questa proprietà della cocciniglia furono gli Aztechi.
Gli insetti sono già consumati in gran parte del mondo
Nel continente asiatico, è fatto largo uso e consumo di insetti edibili. Solitamente, si tratta di grosse cavallette, bachi o larve, che vengono preparate e servite fritte, in brodo o come accompagnamento o condimento per pasta o altri primi piatti. Un viaggio in Thailandia, ad esempio, permette di avere accesso a molti piatti a base di insetti.
Caratteristiche nutritive degli insetti
Le proprietà nutrizionali degli insetti commestibili, infine, sono molto marcate. Riescono ad apportare nutrienti essenziali come proteine e minerali e sono anche una fonte di fibre e vitamine naturali e salutari.