Il processo è stato rinviato al 9 marzo
Matteo Messina Denaro ha rinunciato ad essere presente in videoconferenza dal carcere de l'Aquila dove si trova detenuto dal giorno dell'arresto, avvenuto il 16 gennaio. A comunicarlo il presidente della Corte d'Assiste d'appello. Il boss era atteso questa mattina all'interno dell'aula bunker dove si sta celebrando il processo d'appello, accusato di essere il mandante delle stragi di Capaci e Via D'Amelio. Il collegamento video con il carcere dell'Aquila è stato attivato ma l'imputato ha rinunciato. La scusante, secondo quanto riportato da Ansa, sarebbe da ricollegarsi ad una seduta di chemioterapia, tenuta all'interno del carcere in una stanza speciale. L'udienza è stata rinviata al 9 marzo "per consentire al difensore di essere presente". A deciderlo il presidente della Corte d'Assise di Caltanissetta, Maria Carmela Giannazzo.