Le ultime piogge e nevicate fanno ben sperare, ma esiste il rischio di razionamento per l'estate 2023.
Finalmente, l'inverno si è palesato anche in Italia e così sono arrivate le piogge e la neve. Dopo un'estate trascorsa con lo spauracchio della siccità, si spera che l'acqua arrivi abbondantemente ma senza causare danni, come invece accaduto.
A Reggio Calabria, il caldo estivo ha avuto un'onda lunghissima, con temperature al di sopra dei 20 gradi fino a metà dicembre e il timore di vivere un'estate 2023 con acqua ad intermittenza dai rubinetti era concreto. Qual è il livello attuale nella diga del Menta, principale fonte di approvvigionamento idrico per la città?
Secondo fonti dirette, attualmente mancano circa 15 metri rispetto al livello massimo possibile, in soldoni 2 milioni di metri³ d'acqua, proprio a causa delle scarse precipitazioni e dell'enorme quantità immessa nel sistema idrico reggino, circa 400 litri al secondo.
Negli ultimi giorni, piogge e nevicate fanno ben sperare, ma qualora la situazione dovesse invece rimanere quella attuale, il rischio sarà quello di dover razionare l'acqua. Una bella danza della pioggia è consigliata.