L'amministratore delegato Giuseppe Basile ha partecipato ai lavori
Si è tenuto lo scorso 30
gennaio il XVII Convegno nazionale Mobilitevolution con le imprese di trasporto
pubblico locale ad incontrarsi per il futuro del paese. Tra i presenti,
ovviamente Atam, con il proprio Amministratore Delegato, Giuseppe Basile componente
del Consiglio Direttivo di Asstra, in questa occasione ha avuto modo di
confrontarsi con l’Ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De
Micheli, oggi Vicepresidente della commissione Attività Produttive,
Commercio e Turismo, sulle problematiche e sulle eventuali soluzioni da mettere
in campo per il Tpl.
Al convegno sono intervenuti moltissimi attori di rilievo, tra cui il
Ministro dei Trasporti, On. Matteo Salvini.
Si sono esaminati i numeri delle aziende di trasporto pubblico locale e
regionale italiane (931 imprese), che con oltre 124.000 addetti e 49.000 mezzi,
producono 1,8 miliardi di vettura-km annui, trasportando più di 15 milioni di
passeggeri al giorno, con un fatturato di 12 miliardi di Euro annui.
Il settore è stato profondamente colpito dagli impatti della pandemia; a
livello medio nazionale, la perdita dei passeggeri trasportati, e
conseguentemente dei ricavi tariffari, è stata pari al -50% nel 2020 ed al -42%
nel 2021 rispetto al 2019.
Nel 2022, mentre la domanda complessiva di mobilità dei cittadini
(pubblica e privata), è cresciuta con quasi 100 milioni di
spostamenti giornalieri nei giorni feriali, un volume molto vicino alla soglia
pre-pandemica (solo il -6% rispetto al 2019), ma la domanda di TPL resta ancora
al di sotto dei livelli pre-covid.
Il crollo dei passeggeri ha comportato un calo proporzionale dei ricavi da
traffico compromettendo l’equilibrio economico-finanziario delle imprese e dei
contratti di servizio di trasporto pubblico.
Agli effetti del Covid si è aggiunta la crescita esponenziale dei prezzi
delle materie prime, ed in particolar modo dei carburanti e dell’energia
elettrica.
Un panorama, quindi, che necessità di un cambio di marcia per non vedere
minato uno dei cardini della società civile, il Trasporto Pubblico Locale.
Il settore ha dimostrato, specie in questi ultimi anni, una forte capacità
di resilienza rispetto a tutti gli eventi, normativi, pandemici, che hanno
inciso ed incidono sull’equilibrio economico-finanziario ed organizzativo delle
imprese e sulle prospettive del settore.
Occorre, oggi, un “ritorno al futuro” da intendersi nel senso di uscire
dalle logiche emergenziali e ridare al settore una visione ed una prospettiva di sviluppo di
lungo periodo.
L’Ad Basile, a margine dell’evento:
“Abbiamo appena ascoltato il
convegno di Asstra e a caldo possiamo dire che il Piano sembra guidato da una
visione molto chiara di sviluppo di azioni ad alto impatto sul Paese e questo
non può che essere per noi imprese un ottimo segnale. Valutiamo positivamente
che ci si concentri su iniziative volte ad una crescita equa e sostenibile, a
favore di innovazione e digitalizzazione, oltre che a tutela dell’ambiente, con
un notevole risparmio sui carburanti.
Riteniamo molto interessante
anche l’attenzione rivolta alla necessità di intervento e di integrazione da
parte dello Stato sulle perdite accumulate in questi anni di pandemia, che per
una Azienda come Atam che sta affrontando un piano di risanamento, sarebbe una
splendida boccata d’ossigeno.”