Una storia di buona sanità, raccontata da una cittadina, Emanuela Albanese, è pervenuta alla nostra mail di redazione. La pubblichiamo di seguito:
«Nei giorni scorsi, a mia madre veniva diagnosticata una grave patologia che spesso costringe tanti nostri concittadini ai così detti "Viaggi della Speranza". Scrivo queste poche righe per dire, invece, che al Nostro Grande Ospedale Metropolitano tutto ciò è stato affrontato con grande professionalità e gentilezza. Mia madre, infatti, è stata prontamente operata e presto sarà felicemente con tutti noi».
«Per questo vorrei ringraziare pubblicamente tutti i sanitari che, in modo Eccellente, hanno reso possibile tutto ciò e che, nonostante le difficoltà dovute alla carenza di personale, rendono il Nostro Ospedale una vera Eccellenza della Sanità Calabrese. Ringrazio, in particolare, il Dott Salvatore Costarella, Direttore della U.O.C. di chirurgia generale che l'ha operata con una metodica all'avanguardia, utilizzando dei Robot in sala operatoria; il Dott Filippo Bova, Direttore dello U.O.C di Gastro enterologia; il Dott Frank Benedetto. Direttore dello U.O.C. di Cardiologia; il Dott Pasquale Palumbo, dirigente medico dello U.O.C. di Anestesia, diretta dal Dott. Sebastiano Macheda; il Dott Massimo Caracciolo, Direttore della terapia intensiva post operatoria e, ovviamente, il personale tutto dell'ospedale. Potenziamo la Nostra sanità e rinunciamo ai Viaggi della Speranza.
con immensa Gratitudine Emanuela Albanese».