Il sisma più forte mai registrato rimane quello del Cile con magnitudo 9.5
Il sisma di magnitudo 7.8 che la notte tra il 5 e 6 febbraio ha colpito il confine tra Turchia e Siria ha registrato oltre 5.000 vittime in una catastrofe naturale mai registrata sul posto. Una magnitudo potente che ha superato quella registrata sullo Stretto di Messina nel 1908, quando i sismografi segnalarono un terremoto di magnitudo 7.3. Una coincidenza richiama però alla memoria un altro sisma molto intenso registrato il 5 febbraio 1783 sempre sullo Stretto di Messina con diverse scosse registrate tra magnitudo 7.1, 5.9, 6.7, 5.9 e 7.0. Le vittime furono oltre 50.000.
Il sisma più potente della storia rimane quello in Valdivia (Cile) di magnitudo 9.5. Subito dopo c'è quello dello Stretto di Prince in Alaska con magnitudo 9.2. A seguire il sisma di magnitudo 9.1 registrato nell'Oceano Indiano, Sumatra e Indonesia.
In Europa il triste primato lo ha tutt'oggi il terremoto dello Stretto di Messina 1908, quando le vittime furono oltre 120.000. Magnitudo 7.2, definito il più feroce della storia Europea. Un altro violento sisma è stato quello registrato l'11 gennaio 1693 nella Val di Noto, magnitudo 7.5. E ancora quello del 5 dicembre 1456 che colpì l'Italia centro meridionale con magnitudo 7.3, quello della Basilicata del 16 dicembre 1857 di magnitudo 7.1 e stessa intensità per quelli registrati in Calabria nel 1783 e 1638.
I più forti registrati in Italia dal 2000 in poi richiamano alla memoria le tragedie de L'Aquila del 6 aprile 2009 e del 20 maggio 2012 a Reggio Emilia passando per Amatrice 2016.
Il terremoto più forte del 2022 è stato registrato a Catanzaro, in Calabria, con una magnitudo di 4.3 del 13 ottobre.