Un confronto utile a ribadire l'attenzione degli operatori del settore nei confronti dei pazienti.
Presso i locali dell’Hospice-Fondazione di Via delle Stelle di Reggio
Calabria è stata celebrata, è scritto in un comunicato, la Giornata Mondiale del Malato con un meeting di
sensibilizzazione e di informazione. Presenti all’evento, il Presidente
dell’Hospice Dott. Vincenzo Nociti, la Presidente dell’Associazione Grace,
Dott.ssa Lidia Papisca, insieme alla sua Addetta Stampa Dott.ssa Natia
Malaspina, e l’Avv. Eliana Carbone, organizzatrice dell’evento.
Ad aprire i lavori, Eliana Carbone, che dopo aver ricordato
che la Giornata del Malato ricorre l’11 febbraio di ogni anno ed è stata
istituita da Papa Giovanni Polo II in onore della Beata Vergine Maria di Lourdes,
ne ha sottolineato l’importanza perché il malato ha una sua dignità, dignità
dell’uomo che è il fondamento dei Diritti Umani proclamati dalla Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani del 1948 rivolta all’Uomo.
Il presidente Nociti, invece, ha manifestato la sua piena adesione a questa iniziativa di sensibilizzazione ed ha poi aggiunto una riflessione sui pochi posti letto (appena 10) a disposizione dell’Hospice rispetto al fabbisogno della città. Tra gli obiettivi principali da perseguire, il miglioramento della struttura dal punto di vista quantitativo, ma anche da quello qualitativo. «L’Hospice dovrebbe servire anche per le malattie cronico-degenerative e quindi supportare i bisogni di quei malati che soffrono di demenze, come l’Alzheimer o la Sclerosi, per alleviare il peso che grava sui familiari ma soprattutto per fare del bene al malato».
E in quest’ottica, spicca
il servizio offerto a favore dell’estetica oncologica dall’Associazione di
Volontariato Grace di cui è Presidente la Dott.ssa Lidia Papisca, la quale,
intervenendo nel meeting, ha annunciato l’avvio di una collaborazione tra la
sua Associazione e l’Hospice per cercare di migliorare la qualità di vita dei
pazienti garantendo loro servizi estetici certi, sicuri e adeguati alla loro
condizione. «È necessario - ha aggiunto Papisca - che ci sia competenza,
professionalità ed anche empatia da parte dell’operatore che fornisce questo
tipo di servizi. L’Associazione Grace cercherà di essere presente in struttura,
con i suoi volontari, almeno due volte al mese per dare aiuto a tutto lo Staff dell’Hospice».
A conclusione dell’incontro, Carbone ha sottolineato l’importanza del
confronto, fondamentale per far capire alla comunità la grande attenzione che
c’è da parte degli operatori del settore verso le categorie più deboli, a
partire da quella del malato.