Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da UILPOSTE in merito a presunte irregolarità.
In un delicato momento, dovuto alla competizione elettorale, per la nomina delle Rappresentanze Sindacali Unitarie di Poste Italiane, la Scrivente O.S. registra un pullulare di poco chiari movimenti che inducono a sospetti che rischiano di tramutarsi in certezze.
La UILPOSTE pur in assenza di retro pensieri, non può non evidenziare che i fatti inducono a mettere in luce forti irregolarità nella gestione del personale.
Irregolarità che determinano atti discriminatori e favoreggiamento nei confronti di alcune organizzazioni sindacali.
Infatti negli ultimi tempi è apparso evidente che qualunque tipo di richiesta venisse avanzata, non trovava accoglimento, facendo ricorso alle più elaborate e fantasiose giustificazioni, salvo poi superare a piè pari ogni difficoltà, qualora a proporre l’identica istanza, fosse un soggetto sindacale nei favori della locale dirigenza, pronta ad esaudire ogni domanda purché sollecitata da costoro.
Questa sfacciata commistione dei ruoli, non appare per nulla neutrale, ancor più in questo particolare momento in cui le sfide rischiano, in tal modo, di giocarsi sui piaceri anziché sui diritti.
La UILPOSTE intende denunciare alla pubblica opinione questo malcostume che rischia di debordare oltre i limiti della decenza, col pericolo di sconfinare in atti che potrebbero essere anche perseguiti penalmente.
La tolleranza verso atteggiamenti siffatti ha raggiunto i limiti di guardia, ponendo la Scrivente nella sgradevole condizione, qualora non si ripristinasse una normale dialettica, di mettere in cantiere azioni che esulano dall’agire di questa Organizzazione, ma che non esiterà ad attivare, qualora fosse necessario.