Una iniziativa dell'Università Mediterranea per il prossimo martedì 21 febbraio
L’Università Mediterranea di Reggio Calabria, da sempre impegnata in
azioni formative tese a promuovere il rispetto dei diritti umani, la libertà di parola e di pensiero, il diritto all’istruzione, al lavoro
e alla dignità, martedì 21 febbraio 2023
alle ore 19.00 presso l’Atelier di Ateneo - Cittadella Universitaria - apre le porte a tutte le componenti della
comunità accademica e alla cittadinanza per l’evento intitolato “Il nostro Canto Libero”.
L’Ateneo reggino, in collaborazione con il Coro Polifonico
dell’Università, con il Consiglio degli Studenti e con le Associazioni
studentesche Icaro e Musa, vuole testimoniare il valore della libertà
attraverso il canto e le riflessioni di quanti subiscono la dura repressione di
regimi che privano tutti, specie i giovani, dei diritti fondamentali.
La difficile congiuntura che stiamo attraversando in questo momento storico - a
partire dal sacrificio patito dai giovani iraniani a cui è impedito di
manifestare contro le discriminazioni e le ingiustizie inferte dal regime -
impone al mondo istituzionale di assumersi la responsabilità di stare dalla
parte di chi non ha voce.
L’evento “Il nostro canto libero” è
dunque l’assunzione di tale responsabilità,
mediante la quale si esprime solidarietà non solo ai
giovani iraniani ma a quanti subiscono e protestano contro la
sistematica violazione dei diritti umani sacrificati in nome del patriarcato
teocratico o di qualsiasi altra ideologia fondata sulla sopraffazione.
L’Università
Mediterranea, quale Istituzione che produce cultura e consapevole che la
libertà dal totalitarismo e dall'autoritarismo non è scontata, ma va difesa
ogni giorno, vuole farsi parte attiva dell’inveramento dell’ideale europeo
secondo cui lo Stato di diritto, la democrazia e la libertà sono il fulcro dei
nostri valori. Valori che fanno dei nostri studenti cittadini responsabili e
capaci di costruire società più giuste, eque, inclusive e proiettate verso il
futuro.