«I nostri bambini non possono stare 5-6 ore senza riscaldamenti».
«Forse
gli amministratori non hanno preso a cuore questa situazione perché all’interno
della scuola non ci sono i loro figli». Questo l’attacco diretto di una mamma
che questa mattina, assieme ad un gruppo di genitori, ha fatto un sit-in di protesta
davanti all’ingresso dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Moscato” perché, da
un mese e mezzo, la caldaia della scuola non funziona e l’intero plesso è senza
riscaldamenti.
«Siamo
qui questa mattina, la caldaia non funziona, i nostri figli sono al freddo e le
temperature non aiutano – dice ancora la mamma -. Sta piovendo, i nostri
bambini sono in macchina, non sono entrati a scuola proprio per il freddo che
fa. È da un mese e mezzo che lottiamo con il Comune, il dirigente scolastico si
è impegnato al massimo per risolvere il problema, ma ad oggi non abbiamo avuto
una soluzione. Gli addetti ad intervenire – aggiunge - non sono riusciti a trovare il problema. C'è
stato detto che avrebbero risolto chiamando altri tecnici, persone più
competenti, ma non abbiamo visto nessuno. Ci sentiamo presi in giro, ma
dovrebbero capire che stiamo parlando di bambini, i nostri figli non possono
andare avanti così e studiare al freddo»
«Mi
auguro che appellandoci anche alla tv – afferma un’altra mamma - possano in
qualche modo ascoltare le nostre lamentele e risolverci questo grave problema. Si
tratta di bambini - prosegue - che devono stare 5-6 ore all'interno di un
edificio scolastico molto freddo e quindi mi auguro che trovino una soluzione
al più presto».
«Siamo
in alta collina – spiega Rosita Pardeo, insegnante e responsabile del plesso -
quindi il freddo c'è si sente, e le condizioni all'interno della scuola sono di
disagio. Abbiamo più volte sollecitato, stiamo cercando in tutti i modi di
risolvere il problema – continua -, anche il dirigente, il professore Ubaldini,
si è prodigato a sollecitare gli interventi, ma il problema continua a
persistere».