Il giornalista di Bari ha risposto con professionalità, evitando ulteriori polemiche
2023. Chissà come i nostri antenati avevano previsto la nostra epoca. Auto volanti, città sospese e chi più ne ha più ne metta. Invece no. Nel 2023 esiste ancora chi si ritiene più italiano di un altro. Quanto accaduto ieri al triplice fischio di Brescia-Bari è dimostrazione di come evidentemente qualcosa sia andato storto nell'evoluzione della specie umana.
"Sei italiano? Sei di Bari?" È quanto l'inviato Luca Guerra di Radio Selene si è sentito ripetere nel corso di un'intervista fuori dal Rigamonti. La professionalità del collega ha evitato ulteriori polemiche che avrebbero potuto provocare scenari negativi. Una vergogna vera e propria ripresa dalle telecamere dell'emittente che ha immediatamente mostrato solidarietà al giornalista.
"50 secondi per capire che c'è qualcuno che ancora è indietro con il cervello di 50 anni -sono state le parole di Luca Guerra-. Mi scuso se ho detto tre parolacce in onda, non è nel mio stile. Ma di fronte a delle provocazioni così spiccioli si viene colpiti nell'orgoglio. P.S. la persona inutile dall'altra parte aveva più o meno la mia età e ridacchiava, spalleggiato da altri quattro amici. Tutti tifosi del Brescia. Ha perso sul campo ma aveva già perso la sua partita con la civiltà. Buona serata e a mai più".