L'intervento delle sigle riunite nell'Osservatorio sul disagio abitativo di Reggio Calabria
Oggi 28
febbraio siamo nuovamente in piazza a manifestare perché dopo oltre tre mesi
dall’autorizzazione della Giunta regionale e due mesi dal commissariamento del
Tar, il Comune continua a non assegnare gli alloggi agli aventi diritto - si
legge in una nota dell’Osservatorio sul disagio abitativo.
Non ha
ancora assegnato gli alloggi nemmeno ai primi cinque nuclei della graduatoria
di emergenza abitativa dai quali un mese fa ha ricevuto la necessaria
documentazione per l’assegnazione. Il Settore Erp continua a dichiarare che la
procedura di assegnazione per queste cinque famiglie dipende dalla Commissione
Assegnazione alloggi presieduta dal Dr Campagna, mentre non risulta che sia così
perché, da regolamento comunale, essa dipende esclusivamente dal Comune.
Come se non
bastasse, il settore Erp, dopo che la Giunta comunale ha dichiarato con
delibera del 4 luglio 2022 la disponibilità all’assegnazione di 18 alloggi
comunali e 39 alloggi Aterp, fino ad oggi, non ha provveduto ad assegnare, come
previsto dalla legge regionale, il 75% di questi alloggi ai vincitori del bando
2019. Non ne ha assegnato nemmeno uno.
È chiara la
volontà dell’Amministrazione di continuare a non assegnare gli alloggi come ha
già fatto con i vincitori del precedente bando ordinario 2005.
Ma
l’intenzione degli enti riuniti nell’Osservatorio sul disagio abitativo e del
gruppo di famiglie che segue questo percorso è quella di mettere in atto,
partendo dalle persone, tutte le azioni possibili affinché il Comune non
continui su questa strada ed invece realizzi effettivamente una
strutturale politica degli alloggi popolari a favore di tutte le famiglie che
hanno bisogno di un alloggio.
Per dare
seguito alla nostra intenzione chiediamo, ancora una volta, alle famiglie
vincitrici delle graduatorie comunali di unirsi agli enti dell’Osservatorio per
difendere il loro diritto fondamentale all’alloggio che deve essere garantito
dal bene collettivo costituito dai 6.060 alloggi popolari di cui è
“proprietaria” la collettività reggina. Dobbiamo evitare che questo importante
bene collettivo finalizzato, esclusivamente, per il diritto alla casa continui
ad essere utilizzato come bancomat per sanare il bilancio comunale – prosegue la
nota.
È per
questo che le proposte che, oggi, rinnoviamo al Comune sono di: provvedere
all’assegnazione dei 18 alloggi comunali e dei 39 dell’Aterp, di attuare
le verifiche sulla permanenza dei requisiti di tutti gli assegnatari con
l’applicazione del relativo turn-over, di provvedere all’acquisto dei
nuovi alloggi (circa 160) con il finanziamento di 11 milioni di euro del
Decreto Reggio e di provvedere alla manutenzione straordinaria degli
alloggi utilizzando tutti i fondi vincolati del settore Erp.
Infine la
nota chiosa con un appello al Prefetto per la costituzione del Tavolo sul
diritto alla casa.