L'iniziativa dal titolo "Accordiamo i colori" è dell'associazione Espero Aps
Un servizio
che mancava sul territorio, quello da poco avviato grazie ad una compagine
gestionale forte e determinata, che vede come ente capofila la Cooperativa
Libero Nocera di Reggio Calabria.
L'asilo
nido, ospitato all'interno della scuola di San Roberto – si legge nella nota -
ha finalmente preso avvio mostrando alle famiglie le sue enormi peculiarità.
Nella
giornata di ieri, ad esempio, si è tenuta la prima di una lunga serie di iniziative,
volte, proprio, alla crescita dei bambini. Grazie al prezioso contributo del
pianista, compositore ed educatore di fama internazionale, Marcelo Cesena,
i piccoli frequentanti l'asilo nido hanno avuto la possibilità di sperimentare
qualcosa per loro inedito: esternare le emozioni attraverso i colori e
la musica.
I bambini
hanno danzato sulle note di canzoni dal ritmo contrastante, al fine di
stimolare l'attivazione di diverse emozioni, trasportandole, poi, sulle
tele bianche preparate dalle maestre, attraverso mani e piedi.
"Un'esperienza
di bellezza" l'ha
definita l'artista, che non si è limitato a suonare magistralmente il piano, ma
ha partecipato attivamente all'iniziativa cercando di introdurre i piccoli al
meraviglioso mondo della musica.
"Un'esperienza sensoriale per
stimolare l'ascolto - ha
spiegato Marcelo. La grande
sorpresa è stata vedere il modo in cui i bambini hanno risposto agli stimoli.
Inizialmente il silenzio e poi la partecipazione attraverso le impronte di
colore che i piccoli hanno riportato sulle tele bianche dopo aver intinto mani
e piedi nei colori".
Ideato
nell’ambito del progetto “Just meet” finanziato dal Ministero del Lavoro
e delle Politiche sociali, il laboratorio "Accordiamo i colori"
è stato ospitato non solo dall'asilo nido di San Roberto, ma anche dalla scuola
materna paritaria e nido d’infanzia “Insieme per Fare” e dalla scuola materna
dell’istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi”.
"Una proposta educativa
all'interno del territorio reggino - ha spiegato l'associazione Espero - per dimostrare come il desiderio di
bellezza del cuore dell’uomo è invincibile ad ogni livello, e non può essere
mortificato da alcuna circostanza e/o disuguaglianza".
Le emozioni
acquisiscono un ruolo di primo piano nell'apprendimento grazie all'impiego di B612,
il modello educativo utilizzato all'interno del nuovo asilo che prende
il nome dall'asteroide del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.
"Le emozioni sono fondamentali
per ogni essere umano - ha
spiegato Ania Pitasi, direttrice dell'asilo "Noi con i
bambini". Il buon funzionamento
di ciascuno di noi dipende, infatti, in buona parte dalle nostre capacità di
comprenderle, regolarle ed esprimerle nel modo corretto. Nonostante le emozioni
abbiano una base innata, sono molto complesse e quindi il percorso per arrivare
a quella che viene definita una buona competenza emotiva non sempre è così
facilmente raggiungibile. Per questo - ha concluso - diventa fondamentale proporre, anche ai più piccoli, percorsi di
alfabetizzazione emotiva".