La rete vanta collaborazioni con circa 650 aziende ed imprese distribuite su tutto il territorio nazionale.
L’ITT Panella Vallauri di Reggio Calabria ha partecipato
all’ Assemblea Nazionale della Rete m2a - meccanica, meccatronica ed
automazione - che si è tenuta presso Km rosso, distretto dell’innovazione, sede
di Confindustria Bergamo, il 27 e 28 febbraio scorsi.
L’adesione alla rete è stata fortemente incoraggiata dalla
dirigente scolastica, prof.ssa Teresa Marino, che ha risposto all’invito della
scuola capofila, ITT Paleocapa di Bergamo, diretto dal prof. Imerio Chiappa. La
rete m2a, nata nel 2019, coinvolge più di 100 istituti scolastici ad indirizzo
meccanica, elettronica ed informatica e vanta collaborazioni con circa 650
aziende ed imprese distribuite su tutto il territorio nazionale.
La dirigente Marino ed i professori Antonio Garescì, Carmelo
Giordano, Antonella Iachino ed Antonio Moscato hanno visitato i laboratori del
KM rosso ed hanno avuto la possibilità di confrontarsi con docenti e dirigenti
di tutta Italia su progetti, proposte ed iniziative innovative per orientare
sempre più ragazze e ragazzi verso studi tecnico-scientifici, rispondendo al
bisogno di formazione dei giovani, ma anche soddisfacendo il fabbisogno crescente
delle imprese in ordine a figure professionali dal profilo di competenza sempre
più definito e specializzato per l’industria 4.0. Erano presenti, infatti,
all’evento, anche rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del mondo
imprenditoriale, nel segno della sinergia strategica e innovativa tra la scuola
e il tessuto industriale.
«La rete m2a - afferma la dirigente Marino - rappresenta un’opportunità di rilievo per il nostro Istituto, per i nostri docenti ed alunni, ma anche per il nostro territorio. Ci consente di promuovere al meglio l’offerta formativa e la cultura proprie degli istituti tecnici in collaborazione col sistema produttivo, l’istruzione tecnica superiore (ITS) e l’Università; sostiene ed implementa processi sinergici, di portata innovativa, linfa vitale per lo sviluppo personale di ciascuno e del nostro territorio».
Prof.ssa Raffaella Imbrìaco