«Il Signore ci dia la forza di capire e di piangere» ha detto durante il suo intervento
Il Papa ha espresso il suo "dolore" per la
tragedia della morte di migranti in Calabria. "Rinnovo a tutto il mio
appello affinché non si ripetano simili tragedie, i trafficanti di esseri umani
siano fermati".
"I viaggi della speranza non si trasformino mai più in viaggi
della morte". "Le limpide acque del Mediterraneo non siano più
insanguinate da tali drammatici incidenti".
"Il Signore ci dia la forza di capire e di piangere", ha detto il Papa all'Angelus – riporta l’agenzia di stampa Ansa.
"Esprimo il mio dolore - ha detto il Papa -
per la tragedia avvenuta nelle acque di Cutro presso Crotone. Prego per le numerose
vittime del naufragio, per i loro familiari e per quanti sono sopravvissuti.
Manifesto il mio apprezzamento e la mia gratitudine alla popolazione
locale e alle istituzioni per la solidarietà e l'accoglienza verso questi
nostri fratelli e sorelle. Rinnovo a tutti il mio appello affinché non si
ripetano simili tragedie. I trafficanti di esseri umani siano fermati, non
continuino a disporre della vita di tanti innocenti. I viaggi della speranza non
si trasformino mai più in viaggi della morte. Le limpide acque del Mediterraneo
non siano più insanguinate da tali drammatici incidenti. Che il Signore ci dia
la forza di capire e di piangere", ha concluso il Papa.