Da Palazzo Campanella l'intervento della Commissione regionale pari opportunità
di Anna De Gaio* -
L’ 8 marzo quest’anno ricorre a pochi giorni da una grave tragedia che è
avvenuta vicino le coste della nostra amata Calabria, una tragedia che mi porta
a dedicare il mio pensiero a quelle madri che hanno visto morire i propri figli
in mare, a quei figli che hanno visto morire le loro madri ed è a loro che
intendo dedicare questa giornata, a loro e a tutte le donne che sono vittime di
soprusi e di regimi che ne privano la libertà, alle donne che vivono in
situazioni di guerra in uno dei tanti, troppi luoghi di conflitto nel mondo.
L’8 marzo
quest’anno ricorre anche a poche settimane dalla costituzione della “Commissione
regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e
donna”, di cui ho l’onore di essere presidente, un ruolo che intendo
caratterizzare per l’attenzione e l’impegno a ogni aspetto della vita delle
donne, alla ricerca delle strategie efficaci per garantire concretamente
diritti e pari opportunità per tutte le donne, in particolare il diritto al
lavoro dignitoso con tutto ciò che può favorire una buona conciliazione
lavoro-famiglia affinché nessuna donna debba più scegliere tra maternità e
lavoro. Gli indici di denatalità ci
impongono di individuare politiche adeguate a favorire la maternità costruendo
opportunità di lavoro ma anche strutture di supporto come asili nido e scuole
dell’infanzia.
Altro aspetto da
porre come priorità per il lavoro della Commissione è il diritto alla salute
inteso come diritto a una vita sana, non solo in termini di assenza di
patologie, ma anche in termini di benessere psicofisico. Bisogna invertire la
rotta per ciò che riguarda la prevenzione di tumori femminili e l’assistenza
alla maternità sia durante la gravidanza che nelle fasi postnatali e anche la
tutela della vita, sin dal suo concepimento, deve essere tra le nostre
priorità, come lo sarà il contrasto a ogni forma di violenza esercitata dagli
uomini sulle donne.
I temi, dunque, di
cui la Commissione è chiamata ad occuparsi sono molteplici e complessi, ma non
mancherà l’impegno costante di questo organismo che, attraverso il lavoro
sinergico di tutte le sue componenti, certamente sarà in grado di dare il
giusto rilievo ad ognuno di essi.
*Presidente
della Commissione regionale per l'eguaglianza dei diritti e delle pari
opportunità tra uomo e donna