Tutto quello che gli automobilisti dovrebbero sapere sull'argomento
La Polizza
Auto è uno strumento fondamentale e provvedere al suo rinnovo a ogni scadenza,
o avviare un nuovo contratto all’acquisto di un mezzo nuovo o usato che sia, è obbligatorio
per legge. Qualora si venisse sorpresi, infatti, a circolare sprovvisti di
assicurazione, o con la stessa scaduta, si incorrerebbe in una serie di
spiacevoli e costose sanzioni.
Ci sono,
tuttavia, situazioni particolari in cui spesso gli automobilisti non sanno se
rinnovare (o comunque mantenere la polizza
attiva) è obbligatorio oppure no: parliamo ad esempio del caso di veicolo non utilizzato e
posteggiato o anche
nel caso di fermo amministrativo.
In questa seconda ipotesi
vale la pena per prima cosa spiegare di cosa stiamo parlando. Il fermo
amministrativo, conosciuto anche con il nome di “ganasce fiscali”, è una delle
azioni cui può ricorrere l’ente di riscossione dell’Agenzia
delle entrate
nel caso di mancato pagamento di una o più cartelle esattoriali, non
necessariamente relative al mezzo in questione (si può trattare di
contravvenzioni, canone Rai, contributi Inps, Irpef, Ici, Bollo auto, un
mancato pagamento IVA, ecc.). Qualora, dunque, si riceva una cartella e non ci si metta
in regola entro la sua scadenza, se si possiede un’auto si rischia la sua
iscrizione al PRA del fermo amministrativo.
Il
possessore di un veicolo sottoposto a questo provvedimento che decida comunque
di mettersi alla sua guida rischia non solo una multa (che può andare da 774 a
3,105 euro), ma anche la sospensione della patente da uno a tre mesi e la
rimozione del veicolo con trasporto in luogo di custodia, per cui sarà chiamato
a pagare le spese, anche di trasporto. I veicoli sottoposti a
fermo, infatti:
●
non possono circolare;
●
non possono essere radiati dal PRA (quindi né
demoliti, né esportati);
●
anche se venduti successivamente all’iscrizione del Fermo, impediscono anche al nuovo proprietario die circolare o radiare il veicolo;
●
possono essere venduti
forzatamente dallo Stato in caso di mancato pagamento.
Detto ciò,
quali sono le regole per la sua copertura assicurativa?
Ebbene la Polizza Auto va comunque rinnovata, dal
momento che un veicolo, anche se fermo, può in qualche modo essere coinvolto in
un sinistro.
I rischi, se
si decide di non rinnovare l’assicurazione, sono anche in questo caso una multa
(866 euro) e la confisca del veicolo entro 60 giorni,
se non si stipula una polizza assicurativa con copertura di almeno sei
mesi.
Vale tra
l’altro la pena chiarire che in caso di incidente con un’auto sottoposta a
fermo, la compagnia assicurativa provvederà al risarcimento dei terzi
danneggiati, ma col diritto di rivalsa sul proprietario che, circolando con lo
stesso, ha commesso illecito.
Considerata
l’importanza dell’assicurazione auto e le molteplici situazioni in cui si può
incorrere quando si possiede e si conduce un mezzo, è
sempre bene non solo provvedere al pagamento regolare del premio assicurativo,
ma anche scegliere di stipulare un contratto con una realtà seria e affidabile, che
sappia supportare e guidare l’assicurato in tutte le
situazioni particolari in cui si può trovare.
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(PuRed)