Dialoghi sui suoi principi fondamentali nell'anniversario della firma
Sono passati 75 anni dal 1° gennaio
1948, giorno in cui la Costituzione italiana è entrata in vigore, diventando
quella bussola che, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, nel suo discorso di fine anno, continua a guidare la nostra
democrazia e a garantirne il funzionamento.
Festeggiare questo
anniversario, nel particolare momento storico che stiamo vivendo, può servire a
fare memoria del clima in cui la Costituzione venne elaborata, dell’enorme
lavoro e della grandissima capacità dell’Assemblea Costituente di ricercare
continuamente le più opportune e necessarie convergenze fra le forze politiche
che insieme avevano combattuto il fascismo in nome della libertà e della
democrazia. Forze politiche che, pur essendosi naturalmente divise seguendo e
tutelando le diverse ispirazioni culturali e scelte di politica internazionale,
fino alla fine operarono affinché i lavori della Costituente privilegiassero
ciò che univa piuttosto che quello che divideva, sia nella definizione dei
principi fondamentali sia nella costruzione della forma di governo.
Per questo abbiamo voluto
promuovere una riflessione collettiva, coinvolgendo particolarmente gli
studenti degli istituti superiori di Roccella, sulla conoscenza e sulla
coscienza di questo fondamentale documento che struttura la nostra identità
comune e ci chiama sia a condividere il progetto che vi è contenuto, sia a
comprendere e a partecipare attivamente ai mutamenti che in determinati momenti
storici, come quello attuale, si vogliono apportare alla Carta costituzionale.
Per difendere la nostra Costituzione, affinché essa continui a riflettere il
patrimonio di idee e di valori di tutta la nazione.
Con questo spirito abbiamo
organizzato l’iniziativa “Costruiamo
cittadini di sana e robusta Costituzione”. Si tratta di un programma di 5 incontri e dibattiti che coinvolgono,
nelle sessioni mattutine, gli studenti delle scuole superiori e, nelle sessioni
serali, promuovono invece il dibattito tra eminenti accademici, politici,
giornalisti ed esperti che si confronteranno sui Principi Fondamentali della
Carta. Principi, questi, che contengono
le decisioni essenziali sul tipo di Stato e sul tipo di società voluti dalla
Costituzione, fissano il suo immutabile carattere repubblicano e democratico,
disciplinano i rapporti essenziali tra lo Stato e i singoli, riconoscono i
diritti inviolabili e l’uguaglianza tra gli uomini, guardano alla Terra con la
responsabilità dei custodi delle future generazioni.
Gli incontri serali, ospitati
al Convento dei Minimi, prenderanno il via venerdì 17 marzo alle 17.30 con
il primo degli appuntamenti dedicato al tema “Sovranità popolare, tutela dei diritti inviolabili e doveri di
solidarietà negli artt. 1 e 2 della Costituzione” sul quale si
confronteranno i professori Tommaso
Edoardo Frosini (Università
Suor Orsola Benincasa di Napoli), Guerino D’Ignazio (Università della Calabria) e
Antonino Spadaro (Università Mediterranea di Reggio Calabria).
I lavori saranno
moderati dal dott. Marco Schirripa e introdotti dai saluti del dott. Achille
Giannitti, Presidente del Consiglio Notarile di Reggio Calabria e Locri, e
dell’Avv. Rosario Maria Infantino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di
Reggio Calabria.
I successivi
incontri sono previsti nei giorni 2, 14 e 28 aprile e, quello conclusivo, il 12
maggio.