Permette alle vittime di minacce o maltrattamenti di chiedere aiuto premendo un tasto
È stato già ribattezzato Mobile Angel. Si tratta dello
smartwatch antiviolenza che permette alle vittime di minacce o maltrattamenti
di chiedere l'intervento delle forze dell'ordine premendo semplicemente un
tasto sull'orologio da polso. Il progetto pilota, annunciato lo scorso novembre
dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, dalla Sezione fasce deboli
della Procura della Repubblica partenopea, dalla Fondazione Vodafone Italia e
dalla Soroptimist International Club Napoli, ha visto oggi la prima installazione
al polso di una donna, negli uffici della storica caserma Pastrengo di
Napoli.
Si tratta del primo dei 45 dispositivi a disposizione.
L’orologio intelligente è provvisto di un sistema di allarme collegato
direttamente alla Centrale operativa dell’Arma dei Carabinieri che, in caso di
necessità, potrà offrire un intervento tempestivo. Dotato di un sistema di
geolocalizzazione in tempo reale, potrà guidare le forze di polizia, fornendo
coordinate geografiche precise.
Il mobile angel rientra in un progetto ad ampio
respiro che ha come punto focale le vittime di violenza. Un contesto di tutela
all’interno del quale è stata istituita anche la “stanza tutta per sé”, un
ambiente dove chi ha subìto vessazioni può sentirsi a suo agio nel raccontare
il proprio vissuto. Tre le stanze nel territorio della provincia di Napoli:
Capodimonte, Ercolano e Caivano. Tutte presidiate da carabinieri altamente specializzati
nella gestione dei reati di questo tenore.
Il progetto, dopo una sperimentazione a Napoli, è
stato esteso anche alle città di Milano e Torino.
Adnkronos