«Adesso il Ponte è l'unico tassello mancante» si legge nella nota
“L’inizio dei lavori
per la nuova linea ferroviaria Taormina-Fiumefreddo è un evento storico per le
infrastrutture nel Sud Italia: il lotto è il nodo strategico della nuova rete
ferroviaria ad alta velocità Palermo-Messina-Catania già finanziata con ben 11
miliardi di euro”. Lo afferma, in una nota, il Comitato Ponte Subito che prosegue: “si tratta di un investimento enorme, che bisogna sommare alle risorse
già investite per la nuova A3 Salerno-Reggio Calabria, oggi trasformata in una
delle autostrade più sicure, moderne e veloci d’Europa, e ai tre miliardi che
il ministro Salvini ha già stanziato per la nuova SS106 Jonica Taranto-Reggio
Calabria. Il Sud Italia non è più nel medioevo infrastrutturale, adesso il
Ponte non è altro che l’unico tassello mancante per completare una rete
stradale e ferroviaria di alto livello. Con buona pace dei benaltristi”.
Il Comitato Ponte Subito evidenzia come “oggi
iniziano i lavori per il raddoppio della tratta ferroviaria Taormina-Fiumefreddo
che prevedono anche la costruzione delle nuove stazioni ferroviarie di
Fiumefreddo-Calatabiano, di Giardini-Alcantara e quella interrata di Taormina.
Sarà una delle linee più battute dai flussi turistici e prevede lavori
imponenti e avveniristici, anche per il doppio binario che corre lungo una
serie di viadotti e gallerie, data la complessa orografia del suolo, per 15
chilometri (di cui 10 totalmente in galleria). In modo particolare spicca per
ingegneria il viadotto sulla valle dell’Alcantara che sarà lungo un chilometro
con una campata centrale di 120 metri. Non è un caso che il consorzio di
imprese che si occupa dell’opera è guidato da Webuild, colosso delle
costruzioni che dopo l’approvazione del decreto sul Ponte sullo Stretto ha
guadagnato più del 20% in borsa e in queste ore sta continuando a crescere. È
l’ennesima conferma che i mercati valutano in modo eccezionalmente positivo gli
investimenti in infrastrutture, strategiche per lo sviluppo del Paese. Viva
soddisfazione – concludono i membri del Comitato – per le parole di
Salvini a Taormina: è la rivoluzione che il Sud attendeva da tempo e che
consentirà a questa terra di emanciparsi definitivamente vedendo fiorire la
propria grande civiltà in un futuro prospero, di sviluppo economico e crescita
sociale”.