Come seconda opzione si penserebbe già alle Università private
Il presidente Piero Aloi ha convocato nella giornata di martedì prossimo il Cda dell'Università per Stranieri Dante Alighieri. L'ordine del giorno sarebbe uno, la fusione con l'università Mediterranea.
Futuro dunque ancora incerto per l'ateneo reggino con una seconda opzione che potrebbe coinvolgere E-Campus e Unicusano.
A commentare la situazione è stato anche il sindaco f.f. della Metrocity Carmelo Versace: "Le soluzioni non sono molte, gli enti locali non nascono con l'obiettivo di gestire quelli privati che non sono stati in grado di gestire un'azienda. Potrebbe essere creato un precedente rischioso con tutte le aziende in difficoltà che in futuro potrebbero richiedere aiuto alle istituzioni. La svolta sarebbe la fusione con l'università Mediterranea". Il sindaco f.f. della città, Brunetti, ha invece parlato di sistema contorto tra associazioni e consorzi, definendo la Dante come patrimonio per l'intera città.