L'allarme viene rilanciato da Fillea-Cgil e Sunia- Cgil Calabria che saranno in piazza a Napoli
“Il Governo ha cancellato la possibilità di cedere il
credito fiscale e di ottenere lo sconto in fattura non solo per il superbonus
110%, ma anche per tutti i bonus edilizi, energetici, antisismici e per quelli
finalizzati alla rimozione delle barriere architettoniche, senza alcun
confronto con le rappresentanze dei lavoratori e con i sindacati che tutelano
gli inquilini. È il colpo di grazia agli interventi di riqualificazione,
efficientamento e messa in sicurezza che colpisce, oltre al sistema produttivo
(con la sicura chiusura di imprese e perdita di migliaia di posti di lavoro) i
contribuenti con bassi redditi i quali, privati di questi insostituibili
strumenti di sostegno reale, non potranno utilizzare la detrazione pluriennale,
perché incapienti rispetto all’entità dei lavori. Insomma, condomìni e case
popolari saranno di fatto esclusi, dopo i già restrittivi termini fissati in
legge di Bilancio, da qualsiasi processo di riqualificazione del patrimonio”.
Lo dichiarano Simone Celebre e Francesco Alì, rispettivamente Segretario
Generalo Fillea-Cgil Calabria e Segretario Generale Sunia-Cgil Calabria
“Per questo – proseguono i sindacalisti cgiellini - attraverso la campagna #failacosabuona, a sostegno della manifestazione nazionale del prossimo 1° aprile, siamo stati in uno dei quartieri più popolosi di Reggio Calabria,