La riprova di come sia utile produttivo e trasferire esperienze concrete al mondo della scuola.
Realizzare un ponte ideale tra realtà e attività scolastica, ricorrendo alla testimonianza di chi ha intrapreso un percorso culturale e sociale, rimane uno dei pilastri della didattica per competenze. In una società che ha sempre più bisogno di testimonianze attive, risulta utile per gli studenti il confronto con chi opera nei più variegati ambizioni del sapere e della conoscenza.
La settimana della Cultura organizzata nel mese di febbraio scorso dall'ITT Panella - Vallauri , in collaborazione con i rappresentanti di istituto, è la riprova di come sia utile e produttivo trasferire esperienze concrete al mondo della scuola. La prima giornata di lavori dedicata alle testimonianze, è stata incentrata sul tema dei diritti umani, con la partecipazione dell'attivista per i diritti civili del popolo iraniano Pegah Monshir Pour, divenuta famosa ormai a livello internazionale per il suo impegno a favore di quanti sono privati di qualunque libertà dal regime del teocratico degli ayatollah .
A seguire, l'interessante intervento sul senso della legalità e della giustizia, della Consigliera di Parità della città metropolitana Avv. Paola Carbone e successivamente, nel corso della mattinata, l'incontro con il rapper Kento, divenuto famoso non solo per la sua apprezzabile produzione musicale che affronta importanti tematiche sociali ,ma anche per la sua attività svolta in diversi carceri minorili nei quali insegna ai giovanissimi custoditi ,ad esprimersi attraverso la musica e la scrittura creativa. Nel prosieguo della settimana della Cultura sono state trattate diverse tematiche di interesse degli studenti. Dallo sport, alla musica, alla scienza, al cinema, alla testimonianza valoriale di chi lotta quotidianamente contro la mafia. Il contenitore culturale offerto dall'ITT Panella_Vallauri si è riempito giorno dopo giorno di volti, idee, progetti, esperienze vissute, che hanno certamente lasciato il segno in molti dei presenti.
L'appuntamento con lo sport ha visto protagonista la Viola Basket, storica squadra reggina che sin dal 1966 ha iniziato il suo percorso sportivo, dando vita ad un susseguirsi di successi che l'hanno fatta conoscere a livello nazionale. Presenti il Coach Domenico Bolignano ,il Dirigente tecnico Presidente dell'Associazione Supporters Trust e il Capitano della squadra Amar Balic, che hanno spiegato ai giovani quanto impegno e sacrificio quotidiano vi sia nella gestione della squadra, che pur avendo trovato momenti difficili, è stata sempre supportata dall'affetto di tantissimi cittadini. L'ambito scientifico è stato trattato in due diversi momenti dalla Prof.ssa Matilde Pietrafesa ,docente ordinario di Fisica Tecnica dell'Università Mediterranea, che ha analizzato il tema dello Sviluppo sostenibile e del risparmio energetico, concentrandosi sulle cause che stanno portando il Pianeta alla distruzione. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale. Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. docente ordinario di Fisica Tecnica dell'Università Mediterranea, che ha analizzato il tema dello Sviluppo sostenibile e del risparmio energetico, concentrandosi sulle cause che stanno portando il Pianeta alla distruzione. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale. Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. docente ordinario di Fisica Tecnica dell'Università Mediterranea, che ha analizzato il tema dello Sviluppo sostenibile e del risparmio energetico, concentrandosi sulle cause che stanno portando il Pianeta alla distruzione. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale.
Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. che ha analizzato il tema dello Sviluppo sostenibile e del risparmio energetico, concentrandosi sulle cause che stanno portando il Pianeta alla distruzione. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale. Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. che ha analizzato il tema dello Sviluppo sostenibile e del risparmio energetico, concentrandosi sulle cause che stanno portando il Pianeta alla distruzione. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale. Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale.
Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Soltanto prendendo atto che bisogna agire con celerità si potrà pensare di arginare l'evoluzione del problema ambientale. Altro interessante intervento è stato quello della Dott.ssa Giulia Pucci, Direttore della banca del cordone ombelicale della regione Calabria e della Dott.ssa Paola Serranò coordinatrice dell'Asp Reggio Calabria per le cure palliative, che hanno relazionato sul tema annoso dell'inizio e del fine vita, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.
Argomenti tecnici e dal pregnante contenuto etico, si sono così alternati a tematiche letterarie ed artistiche . E' il caso dell'incontro con la scrittrice italo-americana America Liuzzo, che da Caracas si è trasferita a San Lorenzo Superiore, piccolo paese dell'area grecanica reggina, in quello che era per lei il luogo del ricordo e della memoria. Una scelta importante, animata dalla volontà di riannodare le trame della sua storia familiare e di salvareguardare e custodire il bagaglio di conoscenze e di tradizioni di una società arcaica che affonda le sue origini nella cultura greca ,attraverso un'intensa attività culturale da lei svolta.Il tema della permanenza,termine coniato dall'illustre Antropologo prof. Vito Teti, ha animato il dibattito con gli studenti dell' istituto reggino, molti dei quali auspicano di lasciare la propria città una volta terminati gli studi. Una domanda, che suscita differenti reazioni che in qualche modo è stato ripreso dagli interventi degli ospiti che si sono succeduti. L'attore reggino Alessio Praticò, giovane e promettente artista ormai conosciuto a livello nazionale per interpretazioni importanti in film d'autore e fiction televisive molto seguite come Lea, Il nostro Generale, Il Cacciatore. Ha lavorato con tanti importanti registi come Marco Tullio Giordana, Bellocchio, Sorrentino. Alessio Praticò ha studiato recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, vive a Roma ma mantiene con la città natale un legame affettivo forte.
Tra gli ultimi interventi , quello di Libera Associazione contro le mafie, attraverso due sue esponenti, il Prof Mimmo Nasone e l'imprenditore Tiberio Bentivoglio, vittima del racket, che ha deciso di non andare via dalla propria città per continuare la sua lunga lotta a favore della giustizia. Un racconto forte ed accorato rivolto agli studenti affinchè non scendano mai a compromessi con le associazioni mafiose e non assecondino le loro richieste economiche.
La settimana della Cultura si è conclusa, con la soddisfazione della Dirigente Scolastica Teresa Marino, che ha fortemente voluto continuare una tradizione già avviata negli anni precedenti, ritenendo questa iniziativa un importante tassello della formazione umana e culturale dei propri studenti.
Raffaella Imbrìaco