Ad organizzarlo l'associazione di quartiere insieme alle realtà del territorio
Focus sui problemi del quartiere e sulle risposte attese
dalla cittadinanza, organizzato dall’associazione “Noi per Santa Caterina. Un
“question time” – si legge nella nota - a cui hanno risposto numerosi
amministratori con un intervento on line anche del sindaco Paolo Brunetti.
Dibattere e risolvere – prosegue la nota - questi i principi
che sono stati messi in campo per determinare una inversione di tendenza sulle
non risolte problematiche del quartiere di Santa Caterina, questioni che si
trascinano da troppo tempo, e sulle quali non sono più sopportabili indugi e
ritardi.
L’associazione “Noi per Santa Caterina”, promotrice
dell’incontro, ha chiaro che tali tematiche necessitano di sinergie e
convergenze che permettano di traghettare il quartiere dall’indifferenza alla
sana e costruttiva partecipazione. Comunità parrocchiale, Scuola,
Associazionismo e Famiglie, sono i capisaldi che si stanno facendo carico del
progetto di raccogliere le istanze dei cittadini, elaborarne i contenuti per
proporre soluzioni a chi amministra, al fine di migliorare la qualità della
vita del quartiere nel solco di un percorso territoriale comune che ha trovato
concretezza e forma nel patto educativo siglato tempo addietro.
Con queste intenzioni sono stati incontrati gli
amministratori, non come “convitati di pietra”, ma come padroni di casa, nel
ruolo, cioè, di chi deve dare risposte, da troppo tempo inevase. È questo
l’obiettivo che Santa Caterina, popoloso quartiere nord di Reggio, adagiato
sullo splendido mare dello stretto – prosegue la nota - si pone per uscire dal
tunnel dell’inerzia che lo attanaglia, per svegliarsi dal torpore e
ricominciare a guardare al futuro con fiducia, incentivando e spronando
l’azione di servizio di chi ci amministra; per ripristinare i crismi di un
rapporto con i cittadini improntato alla collaborazione e alla responsabilità.
La soluzione dei problemi, quindi, quale strumento per
stimolare e implementare un nuovo modello culturale, dove prevalga lo stare
bene insieme, per favorire dinamiche partecipative atte a contribuire e
determinare convincimenti e responsabilità di liberi cittadini che partecipano
attivamente alla vita del quartiere e della città.
Acqua, viabilità, nettezza urbana, illuminazione pubblica
sono state le questioni prevalenti ancora aperte e sulle quali confortanti sono
state le risposte fornite dagli amministratori, cui mesi addietro erano state
richieste soluzioni e sulle quali gli stessi si erano impegnati: per collegare
il quartiere al porto, per la costruzione di un teatro all’aperto da costruire
nello spazio prospiciente la scuola elementare, per la necessaria e tempestiva
riqualificazione della scuola Ibico, per una decorosa manutenzione della
villetta e del verde pubblico più in generale, per la fornitura regolare dei
servizi idrici e di nettezza urbana, ecc.
Oltre la presenza del Sindaco f.f. Paolo Brunetti,
intervenuto on line, per l’amministrazione comunale si sono registrati gli
interventi di Domenico Battaglia, Giuseppe Sera, Francesco Barreca, Giuseppe
Cuzzocrea, Carmelo Zumbo e di Massimiliano Merenda. Hanno partecipato, inoltre,
il parroco Don Ernesto Malvi, il Presidente del Comitato Genitori dell’IC
“Falcomatà-Archi”, i rappresentanti del Masci Rc7, di Azione Cattolica, del
gruppo scout Rc8, oltre numerosi abitanti del quartiere.