La gaffe di Occhiuto sul robot "Da Vinci"

Autore Redazione Web | dom, 02 apr 2023 16:52 | Robot-Da-Vinci Ospedale-Cosenza G.o.m.-Reggio-Calabria Roberto Occhiuto

Per il Governatore, quello acquistato a Cosenza sarebbe una novità per la regione, ma è in uso al G.O.M. di Reggio dal 2016

Le parole del presidente Roberto Occhiuto sul robot “Da Vinci”, da poco in uso all’interno dell’ospedale di Cosenza e presentato come una novità assoluta per la regione, hanno lasciato l’amaro in bocca a molti reggini. Sì perché, l’evoluto sistema di chirurgia mininvasiva, che trova applicazione in diversi ambiti, dall’urologia alla ginecologia, è usato con successo a Reggio Calabria dal lontano 2016. Un qualcosa che, evidentemente, il Governatore della Calabria disconosceva perché avrà studiato poco o sarà stato male informato e assistito dai suoi collaboratori.

Occhiuto ha aggiunto che, grazie all’utilizzo del sistema robotico, acquistato dall’università con risorse regionali in vista della nascita della nuova facoltà di medicina a Cosenza, i calabresi non saranno più costretti ad andare fuori regione per curarsi.

Mettendo da parte i campanilismi e la sensazione che la guida regionale riservi un occhio di riguardo al territorio cosentino, la gaffe di Occhiuto mortifica il prezioso lavoro svolto dai medici reggini del G.O.M. che, grazie a questa tecnologia, hanno effettuato centinaia di interventi chirurgici, ampliando, nel tempo, la sua applicazione.

Qualcuno ha dimenticato che, nell’estate 2021, il cardinale Robert Sarah, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, tra le tante alternative possibili, scelse di sottoporsi a un intervento di chirurgia robotica proprio al GOM di Reggio Calabria, esprimendo, successivamente, grande apprezzamento per il personale medico e paramedico.

È un bene che, in Calabria, il robot “Da Vinci” sia utilizzato anche da altri nosocomi e non solo dal G.O.M. perché l’obiettivo ultimo è migliorare la qualità del servizio sanitario offerto ai calabresi, ma viene il sospetto che l’annuncio eccessivamente enfatizzato miri, più che altro, a giustificare la nascita della nuova facoltà di medicina soprattutto agli occhi di chi l’ha fortemente osteggiata.

Occhiuto ha affermato, infatti, che “si tratta di un investimento che contribuisce a qualificare l’offerta sanitaria e che permetterà ai “Saperi” dell’università di contaminare il sistema sanitario. Peccato che a nessuno, se non a pochi, sia venuto in mente, dal 2016 ad oggi, di proporre la nascita, anzi la rinascita della facoltà di medicina a Reggio Calabria per gli stessi motivi.

Al GOM operano, con serietà e passione, chirurghi reggini dalla grande professionalità, figli, quasi tutti di una scuola reggina di chirurgia che fa capo all’indimenticabile e mai citato, Franco De Maio. Se tanto mi dà tanto, anche Reggio merita la sua facoltà di medicina, caro presidente Occhiuto.

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