Pesanti le possibili condanne per i presunti scafisti
La Procura di Locri nel corso degli ultimi giorni ha sottoposto a fermo 15 presunti scafisti, accusati per quattro sbarchi avvenuti il 23,24,26 marzo e che hanno condotto in Calabria oltre 1000 immigrati. Si tratta della prima applicazione del decreto Cutro che introduce la reclusione da 20 a 30 anni per i trafficanti di essere umani. Nei confronti di alcuni dei fermati, la Procura ha ipotizzato il nuovo reato di "morte o lesione come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina". A bordo delle due imbarcazioni c'erano infatti due cadaveri. Nuovo reato contestato a 11 de 15 presunti trafficanti. Secondo quanto riportato da Ansa, le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Reggio Cabria e dal Commissariato di Siderno con la collaborazione, per alcuni sbarchi, della Guardia di Finanza e Guardia Costiera.