Gallico festeggia la signorina Susa che compie 100 anni

Autore Redazione Web | mar, 11 apr 2023 12:13 | Centoanni Susagangemi Gallico Sanbiagio

La famiglia è stata sempre vicina ai sacerdoti ed alla parrocchia di San Biagio

100 anni, un traguardo che ogni persona sogna di raggiungere lucida e in buona salute. La signorina Susa Gangemi l’ha raggiunto! Per festeggiare questo ambito traguardo nella sua casa di Gallico, la vigilia di Pasqua, sabato 8 aprile, si sono riuniti numerosi amici e parenti venuti anche da lontano, per esprimerle gratitudine ed affetto. La lunga vita della signorina Susa è stata ricca di carità ed accoglienza verso tutti, specialmente verso i paesani e i più bisognosi. La famiglia è stata sempre vicina ai sacerdoti ed alla parrocchia di S. Biagio e il compianto notaio Gregorio, ha fondato 20 anni fa il Club Serra a Reggio per assistere i nostri amati seminaristi – si legge nella nota. Don Enzo Pizzimenti, venuto appositamente da Roma, don Franco Saraceno e don Nino Russo, il parroco di S. Biagio, hanno celebrato la liturgia di ringraziamento a Nostro Signore Gesù Cristo per il dono della longevità riservato a Donna Susa. Molti giovani della comunità parrocchiale di S. Biagio hanno maturato la loro vocazione in casa Gangemi. Esempio è la testimonianza fatta da don Enzo Pizzimenti che ha ricordato che proprio in questo luogo, che per decenni ha ospitato gli incontri Biblici voluti da don Demetrio Fortugno, in presenza di don Domenico Faries e dell’arcivescovo Vittorio Mondello ha espresso la sua vocazione sacerdotale e la volontà di entrare in seminario. Ma a raccontare la vita della signorina Susa è stata la nipote notaio Alessandra Maltese. “La zia Susa compie 100 anni. È l’unica della famiglia che abbia raggiunto questo traguardo e, purtroppo è l’ultima rimasta della grande famiglia Gangemi, creata da nonno Peppino e nonna Ippolita. Zia Susa è la più piccola delle sorelle e la penultima di sette figli. In questa giornata non posso fare a meno di ricordare tutti quelli che non sono più fisicamente tra noi a cominciare da zio Pasqualino e dai suoi fratelli in ordine di età: Vittoria, Pina, Teresa, Lucia, Franco e Gregorio. La vita di zia Susa è stata interamente dedicata alla famiglia. Per fare questo ha trascurato la sua vocazione artistica pur avendo completato il ciclo di studi presso il Liceo Artistico di Reggio, oggi intitolato a Frangipane. La sua creatività artistica l’ha manifestato nei suoi pregiati lavori all’uncinetto, ai ferri a maglia, nel ricamo, all’attenzione e alla cura della casa, soprattutto in cucina. Gli amici la conoscono per la sua capacità di accoglienza e di affetto. Ha sempre avuto grande attenzione per le persone. Molte attività divulgative e di approfondimento Biblico che il parroco don Fortugno ha organizzato si sono svolte in questa casa, che è diventata luogo di riferimento anche per gli allora futuri sacerdoti. Ringrazio il Signore che ci ha fatto lasciando la zia Susa fra di noi e ringrazio tutti voi che oggi siete venuti per festeggiare insieme a lei e a noi questa giornata”. Il consigliere Metropolitano Giuseppe Giordano ha consegnato alla Signorina Susa Gangemi una targa ricordo.

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