Uno spazio all’aperto, in un’area recuperata nel cuore del borgo
dell’accoglienza
È stato inaugurato, nel giorno di
Pasqua, a Camini, il Teatro della legalità “Falcone-Borsellino”, uno spazio
all’aperto, in un’area recuperata nel cuore del borgo dell’accoglienza.
Un’opera realizzata in condivisione, grazie all’impegno dei migranti,
beneficiari del progetto Sai (Sistema accoglienza integrazione) gestito dalla
Eurocoop Jungi Mundu, e grazie alla partecipazione della docente del Cpia
(Centro provinciale di istruzione degli adulti) Annalisa Filandro e dei ragazzi
iscritti, e della tutor del laboratorio artistico Milena Montagnese che ha dato
supporto creativo. Fondamentale l’apporto di una troupe tedesca, composta da
dieci persone, che è stata a Camini circa un mese per realizzare un
documentario (che andrà in onda su un’emittente televisiva tedesca il giorno di
Pentecoste) e, con entusiasmo, ha contribuito all’allestimento dell’area. Circa
due settimane di lavoro per ripulire e dare smalto a una vecchia stalla che ha
acquistato nuova vita e nuova destinazione, dipingendo i gradini con i colori
dell’arcobaleno e realizzando un grande murale che riproduce un abbraccio
multietnico, simbolo di pace e fratellanza.
Così, operatori e beneficiari della
Eurocoop Jungi Mundu, il presidente Rosario Zurzolo, il sindaco Pino Alfarano e
l’intera comunità di Camini, hanno simbolicamente aperto questo nuovo spazio
che sarà luogo di bellezza e condivisione.
L’inaugurazione del Teatro
“Falcone-Borsellino” è uno dei tanti momenti significativi vissuti nel borgo di
Camini nel giorno di Pasqua. Al mattino, una delegazione della Eurocoop Jungi
Mundu, con il presidente Zurzolo e alcuni beneficiari, si è recata al porto di
Roccella Jonica, dove il Vescovo, Monsignor Francesco Oliva, ha benedetto i
migranti giunti sul territorio con gli ultimi sbarchi. Presenti anche la
direttrice della Caritas diocesana, Carmen Bagalà, e la Dirigente del
Commissariato di Siderno, Serafina di Vuolo. Il Vescovo Oliva e la stessa
delegazione della Eurocoop si sono poi recati a Camini, dove il Vescovo ha
celebrato la Messa pasquale.
A fine serata, dopo l’inaugurazione del
teatro all’aperto, sapori da tutto il mondo, grazie ai piatti tipici dei loro
luoghi d’origine preparati dai migranti, nella grande sala Polifunzionale, per
festeggiare dopo il tramonto, nel rispetto della tradizione del ramadan che
quest’anno è coinciso con il periodo pasquale.